Nella gara dell’ottava giornata del girone di ritorno del raggruppamento H di Serie D i costieri impattano con due col per tempo allo stadio ‘Italia’ contro il Francavilla e ottengono l’ottavo pareggio in campionato (il terzo tra le mura amiche). Mister La Scala effettua tre cambi di formazione rispetto alla gara col Lavello con la presenza dal primo minuto di Cacace al posto di Terminiello nel reparto difensivo e con Liccardi e Gargiulo nel trio d’attacco che rilevano Marino e Cunzi nello schieramento iniziale. La prima frazione di gara è caratterizzata dal netto dominio dei costieri che si portano sul doppio vantaggio ma subiscono la rete del momentaneo pareggio ospite e amministrano il gol in più fino al termine del primo tempo.

Dopo sessanta secondi di orologio bel destro di Liccardi da posizione defilata ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Al 4’ Mezavilla stacca più in alto di tutti da corner, disturbato dalla difesa avversaria che lo sbilancia in aria ma il suo tentativo esce fuori di poco al lato. Dopo quattro minuti spettacolare azione insistita dei rossoneri, che bombardano la porta avversaria tre volte in dieci secondi prima con Mezavilla, poi con La Monica ed infine con Liccardi che con un gran destro approfitta della seconda ribattuta, gonfia la rete, batte imparabilmente Cefariello e porta in vantaggio i padroni di casa. Al 16’ un cross spiovente da una punizione battuta dalla trequarti trova Semeraro libero da marcature, abile a battere Scarano e palla che si insacca in rete per il gol del pareggio. Alla mezzora ripartenza pericolosa per gli ospiti, che arrivano in area e concludono in porta trovando peró uno stoico Basile a salvare sulla linea.

Al 37’ Contropiede letale dei rossoneri, con Masullo bravissimo a tagliare in due la retroguardia avversaria con un filtrante perfetto che serve capitan Gargiulo: controllo, mira e bordata all’incrocio dei pali che batte l’incolpevole numero uno pugliese. Il primo tempo termina con due reti a uno a favore dei rossoneri. La ripresa si apre con lo stesso monologo della prima frazione coi rossoneri che attaccano forsennatamente alla ricerca del terzo gol ma subiscono l’inaspettata rete del pari dei pugliesi. Al 62’ il neoentrato Sandomenico controlla ottimamente un pallone al limite dell’area, si accentra facendo fuori tre avversari e calcia, troppo debolmente per impensierire il portiere avversario. Dopo quattro giri di lancette da non credere la decisione dell’arbitro di non fischiare una carica clamorosa sul portiere rossonero Scarano: sugli sviluppi dell’azione, rigore per il Francavilla trasformato da Leonetti che spiazza Scarano. Al 74’ corner battuto dalla destra, Mezavilla solo da due passi colpisce male d’interno e rende la vita facile a Cefariello. Ad otto minuti dal termine del math angolo dei padroni di casa battuto corto, Sandomenico prova a giro ma un difensore devia la sfera che esce di millimetri a lato.

Sull’altro angolo, rete di Liccardi annullata per un fuorigioco molto dubbio tra le proteste dei costieri. La gara non vive più di grossi sussulti e si protrae alla fine con un amaro pareggio ottenuto dai rossoneri che si portano al centro della classifica a quota 32 punti. L’ottimo spirito di gioco mostrato in campo dai ragazzi di mister La Scala, le clamorose decisioni arbitrali sfavorevoli in alcune occasioni create dai costieri e il buon esordio del neoacquisto Sandomenico nella ripresa sono spunti positivi da annotare e ripetere con fiducia già nel prossimo delicato match esterno in programma mercoledì 14 alle ore 15 allo stadio ‘Città Degli Ulivi’ contro il Bitonto di mister Loseto. Una gara da non fallire assolutamente per i costieri che dovranno dimenticare immediatamente l’amarezza del pareggio subito contro il Francavilla, provare a portare a casa l’intera posta in palio e invertire la rotta lontano dalle mura amiche. In settimana c’è da evidenziare da parte della società rossoneri due operazioni di mercato: l’innesto dell’esterno offensivo Salvatore Sandomenico a titolo definitivo dalla Nocerina e la cessione di Evangelista Cunzi all’ACR Messina.

Adriano Napoli

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