Si conclude sull’1-1 la sfida tra Napoli e Inter. Una partita molto equilibrata, con un gol per parte nel primo tempo: autogol di Handanovic a favore degli azzurri, rete da fuori area di Eriksen per i milanesi. Dopo il gol del pareggio le due squadre sono sembrate accontentarsi del punto da portare a casa, tirando parzialmente i remi in barca. Con la vittoria dell’Atalanta sulla Juventus, Gattuso ora si trova sempre a due punti dal quarto posto ma cambia la diretta concorrente: sono ora i bianconeri a occupare l’ultimo posto utile per la qualificazione in Champions League (Atalanta e Milan ora si issano a cinque e sei lunghezze di vantaggio sul Napoli). Torna sotto anche la Lazio, che con una partita in meno è due punti sotto ai partenopei. La lotta per accedere alla coppa europea più prestigiosa, a sette turni dalla conclusione del campionato, si infiamma ancora di più.


Il Napoli era partito benissimo, costringendo l’Inter nella propria metà campo. Pressing asfissiante, recupero veloce del pallone e ottimo giro-palla hanno caratterizzato i primi quarantacinque minuti di gioco di Insigne e compagni. E l’intuizione della coppia Zielinski-Insigne ha propiziato l’incredibile papera difensiva interista: perfetto tocco del polacco sull’inserimento del capitano, che ha messo il pallone in mezzo, in un primo momento bloccato da Handanovic, ma il portiere, subendo lo scontro con De Vrij, ha depositato la sfera nella sua porta.

Nel secondo tempo invece l’Inter ha cominciato a macinare gioco, complice anche la blanda uscita dagli spogliatoi degli azzurri. Il Napoli è parso rinunciare a ciò che tanto bene aveva fatto nella prima frazione, lasciando ai ragazzi di Conte l’iniziativa. Questa mossa ha portato un abbassamento del baricentro e la rete subita è partita proprio dalla scarsa pressione a centrocampo.


Riuscire a tenere a bada due attaccanti come Lukaku e Lautaro non è un’impresa facile per nessuna difesa. E proprio per questo è da evidenziare l’ottima prova di Koulibaly e Manolas. Il senegalese non ha mai perso un duello con il numero 9 nerazzurro, stoppandolo negli uno contro uno e dandogli filo da torcere nell rincorsa in velocità della palla. Manolas è stato dal canto suo perfetto nella seconda battuta, anticipando sempre gli avversari che tentavano gli inserimenti alle spalle della difesa. E non è un caso infatti che il gol del pareggio è arrivato con Eriksen che è riuscito a trovare l’angolino da fuori area: all’interno dell’area di rigore la coppia centrale del Napoli ha finalmente messo in mostra tutto il suo potenziale.


Molto bene anche le ali. Insigne è stato presente per tutti i novanta e più minuti, non perdendo mai il pallone, facendo sempre scelte intelligenti nei passaggi e tentando spesso la giocata decisiva. Dall’altra parte Politano è partita in sordina, ma nella ripresa è salito in cattedra, puntando e saltando il suo avversario diretto e sfiorando la giocata della vittoria, centrando l’incrocio dei pali verso fine partita.

Dopo il match con l’Inter per il Napoli si prospetta un altro incontro difficile e importante. Giovedì, in occasione del turno infrasettimanale, è in programma Napoli-Lazio, scontro con una concorrente per la corsa alla Champions. Una vittoria sui biancocelesti varrebbe dunque doppio nell’economia del rush finale di stagione.

Salvatore Emmanuele Palumbo



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