Qualità, quantità e tre punti. Il Napoli dà spettacolo allo stadio Maradona, battendo la Lazio per 5-2 e accorciando ancora di più la classifica. La sconfitta del Milan di ieri e il pareggio dell’Atalanta di oggi permettono agli azzurri di portarsi a un tiro di schioppo dalle zone altissime della Serie A. La graduatoria vede i rossoneri al secondo posto, con un punto di vantaggio su Juventus e Atalanta e tre sul Napoli, che quindi si ritrova a due lunghezze di distacco dalla Champions League. Ora arriveranno giornate che potrebbero essere favorevoli a Gattuso: le squadre davanti dovranno affrontare scontri diretti (Lazio-Milan, Juventus-Milan, Juventus-Inter, Atalanta-Milan), mentre il Napoli si troverà di fronte soltanto squadre di medio-bassa classifica.


I partenopei hanno indirizzato subito l’incontro nella maniera giusta. Il rigore di Insigne e la rete di Politano nei primi dodici minuti dicevano già 2-0 Napoli. Nella ripresa gli eurogol di Insigne e Mertens portavano addirittura a +4 il vantaggio, ma la Lazio era riuscita a farsi sotto con Immobile e Milinkovic-Savic. A chiuderla definitivamente ci ha pensato Osimhen, che ha fissato il punteggio sul 5-2 finale.

Sarebbe davvero dura scegliere il migliore in campo in questa serata napoletana. Eccellente la prova di Insigne, che, come diciamo sempre, oltre al grande apporto in fase offensiva (straordinario il secondo gol, con un pallonetto a giro dal limite dell’area) regala una grande generosità per ripiegare in difesa. Voto altissimo anche per Politano, giocatore di tecnica e di densità, e per i terzini Di Lorenzo e Hysaj, ottimi in copertura e nella spinta sulla fascia.


Ma se proprio c’è bisogno di segnalare l’MVP della partita, il nome da fare è Piotr Zielinski. Il polacco ormai ci ha abituato alle grandi giocate sulla trequarti e agli strappi mortiferi in ripartenza. La giocata con colpo di tacco per fare fuori tre avversari e assist perfetto per Mertens sul 4-0 varrebbe da solo il prezzo del biglietto, se soltanto ci fosse il pubblico allo stadio.

E a proposito di Mertens, il belga con la marcatura di stasera ha agganciato Antonio Vojak a 102 gol in Serie A con la maglia del Napoli, diventando quindi, insieme all’attaccante degli anni ‘30, il miglior marcatore della storia azzurra nel massimo campionato italiano. Commozione per Dries al momento della rete, scoppiato in lacrime per la scomparsa della nonna in settimana.

Ora per gli azzurri all’orizzonte c’è il prossimo turno di campionato. Napoli protagonista di un alquanto inedito Monday Afternoon. Il prossimo lunedì alle 18.30 Insigne e compagni faranno visita al Torino.

Salvatore Emmanuele Palumbo



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