Diversi casi di Covid tra gli alunni e tanti docenti costretti in isolamento domiciliare quali contatti stretti: la preside pone in didattica a distanza tutte le classi della scuola media.

Un provvedimento che prevede una sola deroga, come spiega la dirigente scolastica nella nota pubblicata sul sito dell’istituto, quella relativa alla «calendarizzazione delle prove Invalsi, che saranno svolte, in presenza, per piccoli gruppi di 14 alunni (selezionati in ordine alfabetico per ogni classe terza) nel laboratorio informatico della sede centrale, all’uopo ripristinato».


È accaduto all’istituto comprensivo Giacomo Leopardi, dove la dirigente scolastica, Olimpia Tedeschi, dopo avere sentito l’Asl e l’assessorato alla pubblica istruzione in merito agli «ultimi contagi da Covid-19, verificatisi in alcune classi di primo grado, con la conseguente messa in quarantena degli alunni e di un consistente numero di docenti (in seguito al tracciamento dei contatti)», ha stabilito con un proprio provvedimento che fino al prossimo 6 maggio «tutte le classi e i docenti della scuola statale di primo grado svolgano le lezioni in didattica a distanza, nel rispetto dell’orario curricolare quotidiano già disposto».



Share