Un gol di Nandez in pieno recupero è la doccia fredda che il Napoli non voleva e non si aspettava. La rete dell’uruguaiano, favorito dalla dormita di Hysaj, ha imposto l’1-1 agli azzurri, che erano passati in vantaggio a inizio partita con Osimhen. Il pareggio frena parzialmente la grande volata che i partenopei stanno effettuando per provare a qualificarsi alla prossima Champions League. Tuttavia il Napoli ha ancora alte possibilità di finire il campionato tra le prime quattro: l’1-1 anche dell’Atalanta, mantiene i bergamaschi, come il Milan soltanto due punti sopra la squadra di Gattuso. Inoltre gli scontri diretti tra nerazzurri, rossoneri e pure Juventus, pone gli azzurri in una posizione di leggero vantaggio, ovviamente sempre nel caso che, a differenza di oggi, arrivino quattro vittorie nelle ultime quattro giornate.


Un pomeriggio da amaro in bocca, perché oltre al gol di Osimhen sono state tante le chance di chiudere anticipatamente la gara e non trovarsi a difendere l’1-0 fino alla fine. Il pallone del raddoppio però non è stato spedito in rete prima dal colpo di testa dello stesso Osimhen, finito fuori di poco, e poi dal gran tiro di Demme, stampatosi sulla traversa. O meglio il 2-0 era anche arrivato, sempre grazie al nigeriano, ma l’arbitro Fabbri ha ben pensato di annullare per una spinta di Osimhen su Godin così leggera da apparire invisibile.

C’è però da dire che sul finale dell’incontro il Cagliari è cresciuto molto, complice l’abbassamento del baricentro del Napoli, e i rossoblu avevano cominciato a spingere, creando pericoli alla porta difesa da Meret. Il giovane portiere si è infatti reso protagonista di parate decisive per mantenere i suoi avanti, ma ha dovuto capitolare sul tocco ravvicinato di Nandez.


Ottimo il match disputato da Osimhen. Il numero 9 ha segnato (due volte tra l’altro) e ha lavorato tanto per la squadra. Non è un caso che una volta uscito lui, per il brutto scontro testa contro testa con Ceppitelli, il Napoli ha abbassato la propria intensità, non potendo disporre di un’arma letale sulle ripartenze. Bene anche la difesa, con un Di Lorenzo sopra le righe sia in fase di copertura che di spinta, e Koulibaly e Manolas precisi e senza sbavature. Peccato per la disattenzione di Hysaj (anche lui positivo fino a quel momento) che è costata due punti.

La prossima data segnata sul calendario napoletano è sabato 8 maggio. Tra sei giorni infatti gli azzurri andranno a fare visita allo Spezia di Italiano e nello stesso turno si troveranno contro Juventus e Milan. I tre punti per Insigne e compagni saranno dunque ancor di più un obbligo.

 

Salvatore Emmanuele Palumbo



 

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