C’è voluto un giorno di preghiere in più, ma il miracolo è stato concesso da San Gennaro ai napoletani. “San Gennaro è sempre con noi, ma ci aspetta un periodo molto duro che ci deve vedere uniti da sentimenti di profonda fratellanza” ha dichiarato il primo cittadino partenopeo Luigi de Magistris.


Alle 17,18 è stata mostrata ai fedeli riuniti in Duomo l’ampolla con il sangue finalmente sciolto dopo tante preghiere. Sia ieri che nella mattinata di oggi, infatti, il sangue era rimasto solido mentre erano continuate le preghiere e le celebrazioni eucaristiche.


Sono tre le date nelle quali i napoletani si riuniscono in preghiera per invocare lo scioglimento del sangue: il 19 settembre, giorno del santo patrono, il 16 dicembre (in ricordo dell’intervento con cui si attribuì a San Gennaro il miracolo che bloccò l’eruzione dl Vesuvio nel Seicento) e il primo sabato di maggio. Il 16 dicembre scorso il prodigio non si era ripetuto.

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