Al quarto turno del girone bianco, arriva la prima vittoria della seconda fase per la Givova Scafati, che si è imposta 89-69 al PalaMangano contro la Bertram Yachts Tortona.

Con l’organico nuovamente al completo, la truppa di patron Nello Longobardi si è imposta con pieno merito, al termine di una sfida in cui ha menato le danze praticamente sin dalla palla a due, superando l’avversario non solo ai punti, ma anche in ogni dato registrato nelle statistiche finali. Un successo che mancava da ben cinque gare ufficiali tra stagione regolare, Coppa Italia e seconda fase, che ha riportato fiducia ed entusiasmo negli spogliatoi della struttura di Viale Della Gloria, importante soprattutto in vista dei play-off ormai alle porte.


LA PARTITA

I padroni di casa hanno un ottimo approccio con la sfida: Jackson, con i suoi tiri dalla lunga distanza, è tra i principali fautori del 10-2 con cui i gialloblù si trovano avanti a metà frazione. La Bertram Yachts è in difficoltà, in difesa non riesce ad arginare le scorribande avversarie, mentre in attacco non è precisa come in altre precedenti occasioni (15-6 al 7’). Ogni tentativo di rimonta ospite viene prontamente rintuzzato da Palumbo e compagni, che
conservano un buon margine di vantaggio (19-10 all’8’). Neppure la disposizione difensiva a zona dei bianconeri riesce a mutare l’andazzo della prima frazione, che si chiude 24-17 in favore dei locali.

La doppia cifra di vantaggio per i gialloblù non si lascia attendere a lungo: la tripla di Sergio sancisce infatti il 27-17 al 11’. Chiudendo gli spazi in difesa ed attaccando meglio con Ambrosin e Mascolo, Tortona riduce esponenzialmente le distanze (32-28 al 15’). Ma è un fuoco di paglia, perché Jackson e soprattutto Rossato sono mortiferi dalla lunga e media distanza, ristabilendo, anzi ampliando, le distanze in meno di un amen (43-29 al 17’). Con un finale di primo tempo in crescendo, la Givova Scafati raggiunge così l’intervallo in vantaggio 47-33.

Il secondo tempo inizia con Benvenuti e Jackson particolarmente ispirati, bravi a condurre la Givova Scafati avanti 55-33 al 23’. Il tecnico ospite Ramondino decide di schierare i suoi a zona, per provare così ad arrestare l’emorragia difensiva, senza riuscire però ad ottenere grandi risultati. Solo quando si registra qualche errore dei locali ed un po’ di nervosismo di Thomas (che si fa fischiare tecnico per proteste al 27’), Mascolo e soci riescono ad assottigliare il divario, fino al 65-49 al 29’; ma le ultime azioni del terzo quarto sono tutte di marca gialloblù (70-49).


La Bertram Yachts si ritrova ad inizio ultima frazione: Cannon è particolarmente in palla e restringe le distanze (70-53 al 32’). E’ un buon momento per i viaggianti, che crescono col trascorrere dei minuti, facendo leva su un ottimo Ambrosin, protagonista di un importante
parziale di 0-12, che riporta minacciosamente sotto i piemontesi (79-67 al 36’), mentre Marino è costretto ad uscire anzitempo per raggiunto limite di falli. La strigliata di coach Finelli risveglia dal torpore i suoi uomini, che riprendono a difendere con intensità e ad attaccare in maniera lucida ed organizzata. In un paio di ribaltamenti di fronte, viene così chiusa anzitempo la sfida, che si conclude con un perentorio 89-69.

LE DICHIARAZIONI

Coach Alessandro Finelli: «C’è soddisfazione perché abbiamo capito di essere nella giusta direzione. Finalmente siamo al completo, abbiamo fatto diversi allenamenti con tutti gli effettivi a disposizione. Quando ci sia allena seriamente e con continuità, alla fine i risultati si vedono e la partita è sempre lo specchio del lavoro svolto in allenamento. Ci prendiamo questi due punti, che arrivano al termine di una partita difensivamente solida, soprattutto sul perimetro, in particolare contro Sanders. In attacco, così come a Udine, siamo ritornati sui nostri standard, realizzando più di 80 punti, giocando sempre con lucidità contro le varie difese imbastite da coach Ramondino, compresa la zona 1-3-1, che aveva messo in grossa difficoltà Forlì solo una settimana fa. Abbiamo attaccato bene contro i raddoppi difensivi, sia sul pick and roll che su Thomas, che ha smistato molto bene la palla, soprattutto nella prima parte di gara. Siamo moderatamente soddisfatti, consapevoli di dover continuare a lavorare in questa stessa direzione, così come abbiamo fatto con fiducia, ottimismo, lavoro di gruppo e tanta pazienza nella prima parte della stagione agonistica.


Non abbiamo ancora tutti gli elementi al top, abbiamo bisogno di attendere ancora un po’ per avere ad esempio Sergio e Marino nella migliore condizione fisica possibile, ma dobbiamo avere grande fiducia nel lavoro che stiamo svolgendo».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – BERTRAM YACHTS TORTONA 89-69

GIVOVA SCAFATI: Musso 5, Grimaldi, Dincic 2, Palumbo 8, Jackson 15, Marino 9, Thomas 9, Rossato 17, Sergio 3, Benvenuti 9, Cucci 12. Allenatore: Finelli Alessandro. Assistente Allenatore: Di Martino Umberto.

BERTRAM YACHTS TORTONA: Cannon 17, Gazzotti 9, Ambrosin 19, Tavernelli, D’Ercole 4, Fabi 1, Mascolo 13, Severini 1, Sanders 5, Morgillo. Allenatore: Ramondino Marco. Assistente Allenatore: Talpo Vanni.

ARBITRI: Masi Andrea di Firenze, Chersicla Andrea Agostino di Oggiono (Lc), Valleriani Daniele di Ferentino (Fr). NOTE: Parziali: 24-17; 23-16; 23-16; 19-20. Falli: Scafati 25; Tortona 18. Usciti per cinque falli: Marino. Tiri dal campo: Scafati 33/61 (54,1%); Tortona 26/67 (38,8%). Tiri da due: Scafati 20/31 (64,5%); Tortona 21/44 (47,7%). Tiri da tre: Scafati 13/30 (43,3%); Tortona 5/23 (21,7%). Tiri liberi: Scafati 10/12 (83,3%); Tortona 12/18 (66,7%). Rimbalzi: Scafati 40 (7 off.; 33 dif.); Tortona 32 (10 off.; 22 dif.). Assist: Scafati 21; Tortona 17. Palle perse: Scafati 18; Tortona 12. Palle recuperate: Scafati 5; Tortona 8. Stoppate: Scafati 2; Tortona 3



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