Nonostante il parere della Pfizer, che attraverso Valeria Marino, direttore medico di Pfizer Italia, aveva dato l’altolà chiedendo di: “Attenersi ai tempi stabiliti per i richiami: 21 giorni”, l’autorità nazionale ha confermato i nuovi tempi: seconda dose dopo 42 giorni.

L’Unità di Crisi regionale, però ha scelto e ha comunicato che per la Campania i tempi per la seconda dose saranno posposti di una sola settimana.


Da domani, il richiamo del vaccino, a 30 giorni per Pfizer e Moderna, così si può leggere anche sul profilo social del presidente della Regione Vincenzo De Luca: “In relazione all’intervallo di tempo tra la prima e la seconda dose di vaccino Pfizer e Moderna che da nuove indicazioni del Ministero della Salute va somministrata “entro i 42 giorni”, si comunica che l’Unità di Crisi ha dato mandato alle Aziende Sanitarie di prevedere l’intervallo di tempo tra la prima e la seconda dose a 30 giorni, in ragione del nuovo programma di consegne comunicato dalla Struttura Commissariale.


Pertanto, i cittadini che da domani riceveranno la prima dose di Pfizer o Moderna saranno convocati dopo 30 giorni per il richiamo, mentre quelli già vaccinati ad oggi saranno convocati entro i 21 giorni (Pfizer) o 28 giorni (Moderna) e comunque non oltre il 30esimo giorno dalla prima inoculazione”.

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