Fiorentina-Napoli e Inter-Juventus: corsi e ricorsi storici. Come successe nella stagione 2017-2018, quando era viva la lotta scudetto tra partenopei e torinesi, anche quest’anno le sorti di Napoli e Juventus potrebbero passare per queste due partite. Tre anni fa la rocambolesca vittoria bianconera a San Siro (e il famigerato mancato rosso a Pjanic) e la disfatta azzurra il giorno dopo al Franchi cucirono praticamente il tricolore sulle casacche della società di Agnelli.


E ora alla penultima giornata del campionato 2020-2021 sono proprio gli incroci tra Fiorentina e Napoli e Inter e Juventus a poter dire quali saranno le squadre qualificate alla prossima Champions League. Ieri è andata in scena la prima parte di questo epilogo di campionato e tutto quanto successo in campo, contestatissimo rigore ad un soffio dalla fine per i bianconeri compreso, ha autorizzato i tifosi azzurri ad effettuare ogni tipo di gesto apotropaico conosciuto. Oggi alle 12,30, comunque, una vittoria azzurra a Firenze, vorrebbe dire Napoli in Champions e Juventus in Europa League.

Per provare a battere la Fiorentina Gattuso ha l’ormai collaudato 4-2-3-1, che da quando sono tornati disponibili tutti i giocatori sta regalando qualità, spettacolo e punti. Tra i pali potrebbe rivedersi dopo più di un mese Ospina, mentre in difesa sarà ancora assente Koulibaly. Al centro della retroguardia vedremo quindi Manolas e Rrahmani, con Di Lorenzo a spingere sulla fascia destra e Hysaj che sembra poter nuovamente essere preferito a Mario Rui per presidiare la fascia sinistra.


In mezzo al campo, dopo il turno di semiriposo, tornerà a essere schierato dal primo minuto Demme in luogo di Bakayoko. Al fianco del tedesco ovviamente ci sarà Fabian Ruiz. Sulla trequarti, fatte salve le inamovibilità di Zielinski al centro e Insigne sulla sinistra, si giocano la maglia da titolare sulla destra Lozano e Politano, con il messicano leggermente in vantaggio forte delle due reti siglate negli ultimi due match. La punta avanzata sarà ancora Osimhen, nonostante la piena riabilitazione di Mertens. Il nigeriano si sta dimostrando l’uomo in più della squadra e la freccia più pericolosa nella faretra di Gattuso.

Passando alla sponda viola, la Fiorentina ha ottenuto nel turno infrasettimanale la salvezza matematica e ora si pensa dunque più alla costruzione della prossima stagione che alla conclusione di quella in corso. Ma chi certamente non vorrà sfigurare è Dusan Vlahovic, autore di ventuno reti (tredici gol nelle ultime dieci giornate) e vera rivelazione di questo campionato per i toscani. Il giovane attaccante serbo farà coppia in avanti con la vecchia volpe Ribery, 38 anni, ma ancora capace di giocate sopraffine. Saranno questi i pericoli maggiori per il Napoli nel lunch match di domani, insieme a quel Giacomo Bonaventura che ha proprio nei partenopei la sua vittima preferita in Serie A (cinque le marcature contro gli azzurri in carriera).


PROBABILI FORMAZIONI

Fiorentina (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Pezzella, Igor; Caceres, Bonaventura, Amrabat, Castrovilli, Biraghi; Ribery, Vlahovic. All. Iachini

 

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj; Fabian Ruiz, Demme; Lozano, Zielinski, Insigne; Osimhen. All. Gattuso

Salvatore Emmanuele Palumbo



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