Ha di recente raggiunto il valore di quasi un dollaro e si sta distinguendo fra le criptovalute emergenti nonostante sia nata quasi per gioco, circa 8 anni fa, con il meme di un cane (Shiba Inu) che oggi ne rappresenta il logo: si tratta di Dogecoin, la moneta virtuale che sembra destinata ad avere un buon successo subito dopo Bitcoin ed Ethereum. Come per tutti gli asset in crescita, anche in questo caso va prestata estrema attenzione al portale di riferimento ove si andrà ad operare con la criptovaluta Dogecoin perché sarà il broker a fare la differenza per quanto concerne la sicurezza e la trasparenza, nonché la varietà di operazioni possibili.

Le operazioni possibili con Dogecoin

 

La criptovaluta Dogecoin presenta dati correttamente crittografati in un sistema decentrato, e proprio per questo estremamente sicuro, denominato blockchain: una sorta di portafoglio a prova di hacker nel quale sono custoditi tutti gli estremi delle principali valute virtuali.

Una delle azioni più semplici da fare è quella di acquistare semplicemente la moneta, seguendone le fluttuazioni sul mercato per aggiudicarsela nel momento migliore e rivenderla quando risulta più conveniente o magari “allo scoperto”, senza bisogno di comprarla preventivamente.

Un altro mercato molto “battuto” con le criptovalute è quello del Forex (Foreign Exchange Market) nel quale si scambiano coppie di valute entro determinati periodi di tempo privilegiando quella che ha tendenza ad essere più “forte” rispetto alle fluttuazioni del mercato. Occorre, in tal senso, essere preparati e aggiornati su tutte le novità, anche di ora in ora.

Infine, molto utilizzato anche per altri tipi di asset per la sua versatilità è il mercato dei CFD o contratti per differenza: in sostanza, si tratta di fare una previsione su quello che potrebbe essere l’andamento del Dogecoin. Se al rialzo, si parla di posizione long, se al ribasso di posizione short: in ognuno dei due casi, qualora la previsione si riveli corretta si potrebbe ottenere un vantaggio.

Prima di iniziare gli investimenti veri e propri con Dogecoin, però, i migliori broker offrono tutta una serie di strumenti di “allenamento” utili sia per i neofiti che per i trader più navigati che abbiano bisogno di aggiornarsi.

Come scegliere il portale migliore

 

Il broker è la figura che si frappone tra gli investitori e le borse di tutto il mondo, quindi deve avere caratteristiche di professionalità e trasparenza che solo una certificazione ufficiale può conferire: organi quali la Cysec o la CONSOB, infatti, monitorano costantemente i mercati e gli investimenti per accertarsi che tutto venga fatto a norma di legge e secondo i principi dell’etica professionale.

Il primo strumento che un buon portale di trading dovrebbe offrire è, senza dubbio, un corso esaustivo riguardante le svariate tipologie d’investimento, incluse quelle con le criptovalute: che si tratti di documenti in pdf o di veri e propri video esplicativi, è un approccio che contribuirà a costruire basi solide nel trader. A ciò si aggiunge il conto DEMO nel quale non si investono soldi reali ma si può mettere in pratica quanto imparato senza pensieri, con simulazioni del tutto simili al trading classico.

A metà strada tra l’apprendimento e l’azione vera e propria si colloca il cosiddetto copytrading che consiste proprio nel ricopiare le azioni di altri investitori. Si tratta di popular investors che hanno già ottenuto risultati positivi, e che vengono evidenziati sul portale perché se ne ricalchino i movimenti sul mercato semplicemente impostando il programma, il quale opererà in automatico. Si avrà così il duplice vantaggio di osservare le mosse dei migliori e di aprirsi anche delle buone possibilità.



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