Il settore dell’informatica è uno dei più promettenti al momento per chi voglia avviare una nuova carriera. In particolare, con il crescente passaggio al digitale, la figura dello sviluppatore web è tra le più richieste e si prevede che continuerà a esserlo anche nei prossimi anni. 

Questo percorso è ideale per chi sia interessato a computer e tecnologia, sia pronto a mettersi in gioco con sfide quotidiane e non si faccia intimorire dalle continue e rapide evoluzioni in questo campo. Per chi senta di corrispondere a questo profilo vediamo allora il percorso da seguire e le competenze utili per diventare sviluppatore web.

La formazione: università o corsi professionali?

Quando si parla di formazione, la prima domanda che molti si pongono è se sia necessaria una laurea, un investimento di tempo e denaro non sempre accessibile. Anche se un percorso universitario può aiutare ad acquisire una formazione a tutto tondo e l’abitudine allo studio, non è l’unica strada da percorrere per diventare sviluppatore web.

Per chi voglia cominciare con una laurea si può puntare su corsi come informatica, scienze informatiche o ingegneria informatica. Dopodiché ci si può iscrivere a un master nello stesso campo per specializzarsi ulteriormente.

Chi invece non sia interessato a un lungo percorso universitario può formarsi grazie al corso Hackademy di aulab, un bootcamp intensivo che in tre mesi prepara gli studenti al lavoro di sviluppatore web. Fornisce infatti solide basi di programmazione, conoscenza dei linguaggi più utilizzati e dei migliori framework, oltre a importanti soft skill utili per la professione.

Le competenze necessarie e soft skill

Che si scelga l’università o i corsi di coding, per diventare sviluppatore web è poi fondamentale saper dimostrare di avere le competenze legate alla professione. Tra queste possiamo citare naturalmente un’ottima conoscenza in informatica e competenze avanzate in uno o più linguaggi di programmazione.

Servono inoltre soft skill come un’eccellente capacità di gestire il proprio tempo per rispettare ogni scadenza, pazienza e attenzione ai dettagli, pensiero logico e analitico, abilità nel risolvere problemi complessi in breve tempo e creatività. Bisogna poi essere in grado di lavorare in modo indipendente, ma anche di coordinarsi con un team e comunicare efficacemente per raggiungere soluzioni condivise.

Imparare sul campo grazie all’esperienza pratica

A prescindere dal percorso formativo che si sceglie non bisogna poi trascurare la pratica, perché imparare la teoria non basta se poi non si è in grado di creare un sito web o un’applicazione funzionanti. Cominciando già durante il percorso formativo, dunque, è necessario accumulare esperienza sul campo per rafforzare le conoscenze acquisite e verificare di aver appreso correttamente tecniche e strumenti.

Si può cominciare realizzando un semplice sito web oppure un’applicazione mobile, dando così vita anche a un portfolio che sarà utile nella fase di ricerca di un lavoro o di collaborazioni. Proprio mostrando i risultati pratici della programmazione, più che inviando un curriculum, si attirerà l’attenzione di potenziali clienti o datori di lavoro.

Non smettere mai di aggiornarsi

Sappiamo bene che l’innovazione nel settore digitale e tecnologico procede a passo rapidissimo, e proprio per questo i professionisti del campo come gli sviluppatori web devono aggiornarsi per non restare indietro. Che si tratti di specializzarsi in un’area che cresce velocemente o di imparare a utilizzare nuove funzionalità implementate in un linguaggio o in uno strumento, la formazione dello sviluppatore web non termina mai

Frequentare corsi di aggiornamento o leggere pubblicazioni di settore permette di progredire in questa carriera, raggiungendo stipendi davvero ottimi dopo alcuni anni di esperienza.
In conclusione, diverse strade possono portare a svolgere la carriera di sviluppatore web, insieme alla volontà di migliorarsi continuamente e di accettare ogni giorno nuove sfide. Dopo la formazione di base ci si può specializzare in diverse aree come la programmazione backend o frontend, oppure un linguaggio specifico, o anche volgersi al campo della cybersecurity. Quel che è certo è che il lavoro e le possibilità di crescita professionale non mancheranno.