Ancora caos in ospedale, insulti aggressioni e minacce ad operatori sanitari da parte di persone che non dovrebbero proprio accedere ai locali interni, ai reparti ospedalieri.

L’ultimo episodio nella notte tra sabato e domenica scorsa all’ospedale Cardarelli di Napoli.


Tutto ha avuto inizio con il decesso di una donna di 69 anni, ricoverata in medicina d’urgenza. I familiari, informati della morte, aggirando i controlli delle guardie giurate, hanno raggiunto il quarto piano del reparto dove si sono verificati momenti di tensione con i medici oggetto di insulti e minacce.

Medici responsabili, a loro avviso, di non aver fatto abbastanza per salvare la vita a una loro familiare. Inevitabile e provvidenziale l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli e della stazione Vomero: le otto persone protagoniste dei raid sono state identificate e denunciate per danneggiamento, minacce e interruzione di pubblico servizio.

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano
Condividi
PrecedenteStabile in Campania l’andamento del contagio. Positività al 3,07% con un solo decesso
SuccessivoSala Consilina, nate tre cicogne su traliccio dell’alta tensione a Termini
Il giornale “il Gazzettino vesuviano”, fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo e attualmente diretto da Gennaro Cirillo, si interessa principalmente delle tematiche legate al territorio vesuviano e campano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante associazioni e realtà che operano sul territorio.Siamo impegnati a garantire la massima qualità e la massima integrità nel nostro lavoro giornalistico. Ci impegniamo a mantenere alti standard etici e professionali, evitando qualsiasi conflitto di interesse che possa compromettere la nostra indipendenza e la nostra imparzialità.Il nostro obiettivo è quello di fornire ai nostri lettori notizie e informazioni affidabili su una vasta gamma di argomenti, dalle notizie di attualità ai reportage approfonditi, dalle recensioni ai commenti e alle opinioni. Siamo aperti a suggerimenti e proposte dai nostri lettori, e ci impegniamo a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la nostra community.