Ai fini della salvaguardia del patrimonio boschivo dal rischio incendi stagionali, fino al 30 settembre prossimi è vietato accendere fuochi all’interno dei boschi o a meno di cento metri da essi, nei terreni con essi confinanti e sulle colline del territorio comunale di Sorrento.



È inoltre vietato, accendere fuochi nei pascoli nonché compiere nei boschi e nei pascoli tutte quelle attività e operazioni che possano creare pericolo immediato di incendio, come bruciare i residui di coltivazione e rifiuti di origine vegetale a distanze inferiori a 50 metri dai boschi, dai terreni coperti da vegetazione facilmente infiammabile o da fabbricati destinati a civili abitazioni, utilizzare apparecchi a fiamma, fornelli o inceneritori che producano faville e brace. È fatto inoltre divieto di fumare nei boschi e nelle strade e sentieri che li attraversano ed è imposto ai proprietari di fondi di rimuovere ogni residuo vegetale o qualsiasi materiale che possa favorire l’innesco di incendi e la propagazione del fuoco.



La stessa ordinanza (numero 246 del 7 giugno 2010) prevede, ribadendo quanto già sancito dall’articolo 29 del Codice della strada, l’obbligo in capo ai proprietari di fondi ed aree nel perimetro del territorio comunale di tenere regolate le siepi ai lati delle strade e i rami delle piante che si protendono oltre il ciglio stradale al fine di non restringere o danneggiare le strade e di garantire la necessaria visibilità stradale. “L’inosservanza del provvedimento sarà punita con sanzioni amministrative – spiega l’assessore all’Ambiente, Valeria Paladino – E’ fondamentale rispettare le prescrizioni: la tutela della pubblica incolumità e dell’ambiente impongono la massima attenzione”.



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