“Il dibattito sul ddl Zan sembra avere riacceso l’attenzione su una serie di discriminazioni. Oggetto della proposta, come noto, non è solo il contrasto all’omolesbobitransfobia, ma anche alla discriminazione di genere e all’abilismo (fenomeno basato sulla condizione di diversamente abile)”. Così il circolo Gd di Nola.

“È proprio nell’ambito di questa riflessione generale – hanno continuato dal Circolo – che crediamo possibile portare avanti un discorso sul tema anche a Nola. Abbiamo voluto fortemente che l’evento si tenesse nell’ambito del Giugno Nolano perché, da una prospettiva laica, il messaggio paoliniano è un messaggio di amore, di apertura e di accoglienza, come emerge dalla figura storica del nostro patrono e dalla sua copiosa produzione epistolare e poetica.



Crediamo che con “La primavera dei diritti” faremo politica nel senso esteso e più alto del termine: tutto è politica, nel significato di preoccupazione per “le cose della città/della comunità”. Proprio per questo abbiamo pensato a un parterre di relatori fortemente pensato al territorio, che avranno modo di darci uno sguardo il più possibile ampio su cosa voglia dire, oggi, soprattutto in questi tempi di pandemia, essere omosessuale, donna, diversamente abile, in Italia e Nola. Saranno con noi, infatti, Vera Buonomo (segretaria regionale UIL Campania), Guido Pasciari (referente nazionale Sittingvolley) ed Elena Salvatore (Alfiera della Repubblica Italiana). A ciascuno dei nostri ospiti è stato assegnato uno specifico focus sulle tematiche di riferimento. È previsto, inoltre, un momento di dibattito col pubblico.



Introduce Giuseppe Lauri (responsabile diritti civili dei Giovani Democratici della Campania); modera Antonio Russo (“Il Mattino”). L’evento rientra nel cartellone del Giugno Nolano, organizzato dall’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Nola, che si coglie l’occasione di ringraziare per la fattiva collaborazione.

L’appuntamento è per il 20 giugno 2021, alle ore 19.30, in piazza G. Bruno a Nola. All’aperto e in presenza, finalmente, sempre nel rispetto delle disposizioni di contrasto alla pandemia”.



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