C’è un clamoroso colpo di scena che rischia di cambiare gli equilibri politici gragnanesi, in vista delle prossime elezioni Comunali di ottobre. Il sindaco Paolo Cimmino ha avviato delle trattative con Patrizio Mascolo (capogruppo di minoranza e fino ad oggi candidato sindaco del centrodestra), al fine di creare una maxi -coalizione ed isolare Aniello D’Auria (ex vicesindaco), sceso ufficialmente in campo con la civica Officina Futura.

Tra i registi di questa operazione politica, ci sarebbe anche la capogruppo regionale di Forza Italia, Annarita Patriarca, in contrasto politicamente con D’Auria nonostante entrambi siano dello stesso partito. Le trattative tra Cimmino e Mascolo sono cominciate dopo il fallimento dell’unità nel centrodestra. Sia Mascolo che D’Auria infatti erano pronti a guidare due coalizioni diverse, entrambe tuttavia ispirate al centrodestra. Nessuno dei due ha voluto cedere il passo e il braccio di ferro potrebbe concludersi con il clamoroso passaggio di Mascolo nella coalizione di Cimmino.

Il sindaco uscente, che proprio in questi giorni sta chiudendo anche l’accordo con il Partito Democratico di Silvana Somma, andrebbe così a guidare un’alleanza civica, formata da liste di diversa estrazione politica. Stando così le cose, la contesa potrebbe risolversi ad uno scontro tra Cimmino e D’Auria. L’attuale sindaco potrebbe dunque sfidare nelle urne il politico che, per 4 anni, lui stesso ha scelto come vice in giunta.

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