Prosegue l’estate di scouting di Giuntoli, che già dal 1 luglio, data di inizio della sessione estiva del calciomercato, ha cominciato a lavorare per poi accelerare sempre di più, dato che oggi c’è la presentazione di Spalletti.

Mentre sono state ufficializzate le due amichevoli con Bassa Anaunia e Pro Vercelli a Dimaro, il Napoli continua a monitorare Emerson Palmieri, protagonista nella semifinale contro la Spagna, sul quale si è inserita anche la Roma per il suo ritorno a causa dell’assenza di 6 mesi di Spinazzola.


Quanto a Nuno Tavares, l’Arsenal ha nettamente scavalcato il Napoli con un’offerta di 8 milioni di sterline. E non solo, i Gunners hanno scavalcato gli azzurri anche per Lokonga, che pare sia vicino ad aggregarsi al club del nord di Londra.

E allora, con la concorrenza che c’è su Emerson e con Nuno Tavares ormai saltato, il Napoli deve correre ai ripari e cercare un altro a cui affidare le chiavi della fascia sinistra, vista la vicinissima partenza di Mario Rui al Galatasaray. Giuntoli ha messo gli occhi su Mandava del Lille.


Ci spostiamo fra i pali, dove si dà per scontato l’addio di Ospina e la permanenza di Meret come titolare fisso. Serve però un secondo portiere e Giuntoli qui non vuole badare a troppe spese e vuole assicurarsi un grande estremo difensore: il nome è Vaclik, titolarissimo al Siviglia. Il problema è solo uno: vorrà mai abbandonare il suo posto da titolare fisso per passare a secondo portiere?

Andiamo ora a centrocampo, dove con l’allontanamento di Lokonga e Berge spuntano due buonissimi nomi sul taccuino azzurro, che si sono messi in mostra anche in questo Europeo sfidando entrambi l’Italia: in pole c’è l’austriaco Grillitsch (nella foto in alto), ma c’è anche Zakaria, svizzero.

Per Fabian Ruiz non si è ancora intavolata alcuna trattativa per il rinnovo di contratto, mentre Zielinski sente da lontano le sirene della Premier League, su tutte il Manchester City, pronto a mettere sul piatto 50 milioni di euro.


E infine chiudiamo passando all’attacco: nei giorni scorsi Mertens è finito sotto i ferri per un’operazione alla spalla sinistra che rischia di tenerlo ai box per 3 mesi. Il Napoli ha per questo bloccato Petagna e pare che stia sondando il terreno per l’acquisto di una nuova seconda punta.

Il rinnovo di Insigne è ancora in stand-by: come già detto da De Laurentiis in conferenza stampa, le parti si incontreranno dopo l’Europeo. Intanto l’attaccante impegnato con la Nazionale italiana chiede 5 milioni e mezzo di euro, cifra che ADL molto probabilmente non garantirà allo “Scugnizzo”. Si saprà di più al termine di Euro 2020. Napoli spera di non perdere il suo capitano, il suo campione, oramai diventato un pezzo di storia azzurra.

Giuseppe Garofalo



Share