I dati quotidiani ritornano nel naturale trend si questo periodo e il tasso di percentuale perde i punti guadagnati con gli anomali conteggi del lunedì ma rimane pur sempre sopra il tre per cento.

I tamponi processati ritornano in quel range tra i 7/8mila giornalieri mentre i nuovi contagiati sono sempre oltre i duecento.



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“Si andrà in zona gialla se l’occupazione delle terapie intensive sarà superiore al 5% dei posti letto a disposizione e se quella dei reparti ordinari supererà il 10%”.

Sarebbe questa, secondo quanto si apprende da diverse fonti di governo e delle regioni, l’ipotesi alla quale si sta lavorando per rivedere i parametri del monitoraggio con il quale vengono attribuite le fasce di colore alle regioni.

Intanto ieri il Presidente De Luca ha lanciato un avvertimento: “Con l’attuale trend di crescita imposta dall’esplosione della variante delta, i cittadini dovranno scegliere tra il vaccinarsi o un nuovo lockdown“.




Dall’incrocio dei dati odierni dei tamponi molecolari, il tasso di positività, cioè il rapporto tra tamponi lavorati e positivi riscontrati scende a 3.25%, ieri che era a 6.57%.

L’ultimo bollettino dell’Unità di Crisi riporta che nella giornata di ieri sono stati lavorati solo 7.168 tamponi molecolari. Ad essere individuati 233 nuovi positivi. Tutti numeri relativi esclusivamente ai test molecolari.

Indicato, anche se comunque nel computo del tasso di positività sono sostanzialmente inutili e servono solo a falsare i dato nazionale, il numero dei tamponi antigenici rapidi effettuati, che oggi sono 7.326, come sempre senza riportare alcun positivo e come sempre impropriamente sommati ai molecolari nella tabella nazionale.






I responsabili della compilazione della famosa tabella del Ministero della Salute, come ormai è “errata” consuetudine, continuano a sommare i tamponi molecolari a quelli antigenici rapidi. Dato che non è possibile sommare i positivi riscontrati con entrambi i test, quelli antigenici non sono mai dichiarati, i valori sono ovviamente anomali. 

Anche oggi quindi numeri assolutamente incomprensibili: 14.494 i tamponi considerati. La somma ottenuta, è chiaramente impropria, anche se oggi molto simile a quella regionale per cui anche per il Ministero oggi la Campania è con un tasso di positività del 1.60%.

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I contagi in Campania negli ultimi 10 giorni:

Sabato 10 luglio         – 2,77%  – 169 contagiati
Domenica 11 luglio     – 3,99%  –   69 contagiati
Lunedì 12 luglio          – 1,89%  – 136 contagiati
Martedì 13 luglio         – 2,12%  – 188 contagiati
Mercoledì 14 luglio      – 2,72%  – 234 contagiati
Giovedì 15 luglio         – 2,78%  – 204 contagiati
Venerdì 16 luglio         – 3,09%  – 238 contagiati
Sabato 17 luglio          – 3,52%  – 244 contagiati
Domenica 18 luglio      – 6,57%  – 151 contagiati
Lunedì 19 luglio           – 3,25%  – 233 contagiati




Negli ospedali regionali aumenta il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva e la disponibilità dei posti letto è a 643 sui 656 dell’intera rete ospedaliera. La percentuale di occupazione dei posti in rianimazione è di 1,98%.

Sale anche il numero dei degenti nei reparti ospedalieri dedicati al Covid. La riserva di posti letto oggi è di 2.976 sui 3.160 disponibili in ambito regionale, sommando strutture pubbliche e private convenzionate. La percentuale di occupazione è del 5.82%.




Situazione Clinica

Il totale dei positivi è di 427.614 da inizio pandemia in Campania, mentre il totale dei tamponi eseguiti arriva a 5.521.116.

I guariti registrati nel report quotidiano sono 133 e salgono in totale a 412.689.

Sono 3 i decessi registrati ieri, uno nelle ultime 48 ore mentre altri due registrati ieri ma relativi ai giorni precedenti. Il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania sale a 7.566 dall’inizio dell’epidemia.

I positivi con sintomi Covid ricoverati negli ospedali campani oggi sono 184, rispetto a ieri 4 in più. Nelle terapie intensive il numero sale a 13 ricoverati, 3 in più di ieri e con 3 ingressi nelle 24 ore.

Il numero delle persone attualmente positive sale e quindi oggi sono 7.359 (+97), anche  il numero delle persone in isolamento domiciliare è in aumento, oggi risulta essere di 7.162 (+91).

Grafici elaborati da Giuseppe Velardo

Questi i dati del contagio provincia per provincia:

– Provincia di Napoli        : 251.820 (+143)
– Provincia di Salerno      :    68.647 (+43)
– Provincia di Avellino     :    20.454 (+5)
– Provincia di Caserta      :    66.345 (+30)
Provincia di Benevento :    12.617 (+5)

Il dato comunque riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.




Covid in Italia

Scendono leggermente i positivi ai test per i Covid individuati nelle ultime 24 ore, sono 2.072. Ieri erano stati 3.127.

Sono invece 7 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 3.

Sono 89.089 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 165.269. Il tasso di positività è del 2,3%, in aumento rispetto all’1,9% di ieri.

I casi in Italia dall’inizio dell’epidemia sono 4.289.528, i morti 127.874. I dimessi ed i guariti sono invece 4.114.129, con un incremento di 651 rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono 47.525, in aumento di 1.412 unità nelle ultime 24 ore.

Tornano a salire le terapie intensive per Covid, oltre ai ricoveri nei reparti ordinari. Sono 162 i pazienti in rianimazione per il coronavirus in Italia, in aumento di sei nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 16 (ieri 3). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 1.188, quindi 52 in più rispetto a ieri.

Sono 27.120.766 gli italiani completamente vaccinati, pari al 50,21% della popolazione over 12. Secondo il sito del Governo, in totale sono 61.543.227 le dosi somministrate, pari al 92,9% di quelle attualmente a disposizione delle regioni.

La campagna vaccinale prosegue con numeri alti: anche nella settimana passata si è superato il livello di 3,8 milioni di dosi, dato superiore alle due settimane precedenti. Tuttavia, la somministrazione delle prime dosi continua ad essere inferiore alle 100 mila al giorno (per un totale di oltre 580 mila effettuate complessivamente nella settimana passata).



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