Tre ore di sciopero sulla statale sorrentina per gli operai di Fincantieri e dell’indotto di Castellammare di Stabia. Le tute blu sono partite dallo stabilimento ed hanno sfilato fino a raggiungere la statale. Il sit-in è andato avanti dalle 9 alle 12. L’obiettivo era quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul futuro degli operai e dello stabilimento stabiese.

I sindacati hanno chiesto all’azienda Fincantieri di tenere fede agli impegni presi nel 2018 in merito ai processi di investimento nel sito di Castellammare di Stabia che deve essere rinnovato. Qualche giorno fa gli operai hanno partecipato ad una conferenza dei capigruppo nell’aula consiliare di Castellammare alla presenza del sindaco Gaetano Cimmino e del presidente dell’Autorità Portuale Andrea Annunziata. Anche in quella sede è stata ribadita la centralità di Fincantieri nel futuro del porto.

“Sono da sempre al fianco degli operai Fincantieri, – ha commentato il primo cittadino – che stanno manifestando in queste ore perché sia fatta chiarezza sul futuro dello stabilimento stabiese. In più occasioni ho avuto modo di confrontarmi nei giorni scorsi con i lavoratori e con la Rsu, anche in sede istituzionale in presenza del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale Andrea Annunziata.

Insieme abbiamo ribadito la volontà di valorizzare e potenziare il cantiere di Castellammare. Ma ora è il momento che Fincantieri faccia la sua parte, si sieda ai tavoli istituzionali e dia certezze e concretezza sui progetti e sugli investimenti per lo stabilimento. Il nostro cantiere e le nostre maestranze rappresentano una risorsa inestimabile per la città e per tutto il Meridione. Ed io sarò sempre pronto a difendere e a tutelare la storia, l’impegno, il sacrificio, la competenza, la professionalità degli operai del cantiere”.

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