Tragedia a Capri, minibus esce di strada: un morto e diversi feriti. E’ di una vittima, l’autista del minibus precipitato e di 28 feriti, 11 i passeggeri, tutti sono stati portati all’ospedale Capilupi di Capri. Per la maggior parte si tratta di persone ferite in modo lieve, molte quindi non si trovavano sull’automezzo, ma sono state investite da detriti provocati dalla caduta.

Il tutto si è verificato intorno alle 11,30. L’autista è morto sul posto dopo un tentativo di rianimazione.



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Una giornata particolare per i trasporti pubblici sull’isola. Stamattina la funicolare di Capri era ferma per un guasto, ma il fatto fortunatamente non ha avuto ripercussioni sulla circolazione dei bus.

La Asl Napoli 1 ha richiesto un elicottero con supporto medico e infermieristico per trasportare nella terraferma i pazienti più gravi. Il primo è stato un bambino di 12 anni, turista veneto, ricoverato al Santobono in prognosi riservata con fratture multiple alle gambe, alla tibia e al perone destri e bilaterale al femore.



Quelli in condizioni più gravi sono due passeggeri del minibus, uno trasferito in elicottero a Napoli, l’altro ricoverato all’ospedale del Mare. Altri due feriti sono attualmente assistiti in camera operatoria in attesa di trasferimento, altri stanno ricevendo cure e sono in fase di stabilizzazione emodinamica e assistenza respiratoria, sempre in attesa di trasferimento.

Delle persone coinvolte nell’incidente quattro sono di nazionalità straniera, francese e libanese.

Il pulmino, un bus di linea è precipitato nella zona della spiaggia libera di Marina Grande rotolando fino ad andare a impattare contro le cabine doccia dello stabilimento, in quella cunetta che fa da spartiacque tra la spiaggia libera e il vicino stabilimento privato.


Ancora un metro è il bilancio sarebbe stato ancora più pesante. C’era tanta gente a farsi il bagno specie in una giornata estremamente calda come quella di oggi. Sul posto sono giunte prontamente le ambulanze del 118 che hanno trovato già tante persone, bagnanti e non, che stavano già provando a portare i primissimi soccorsi. Tra i tanti anche cinque medici americani in vacanza sull’isola e clienti dello stabilimento adiacente.

Anche i carabinieri dell’isola sono giunti sul luogo dell’incidente per gestire traffico, soccorsi e curiosi. Il minibus, dell’azienda Atc, era impegnato nel servizio di trasporto pubblico sull’isola e pare che a bordo avesse una decina di passeggeri.



Il mezzo è rimasto incastrato tra la scogliera e una struttura metallica, su un tratto di spiaggia libera, nei pressi del porto commerciale, non lontano da uno stabilimento balneare. Molta paura ma nessun ferito tra coloro che si trovavano sull’arenile, alcuni dei qual raccontano di essere intervenuti per confortare i feriti in attesa delle ambulanze.

“Dolore e sgomento per quanto avvenuto poco fa a Capri. Seguiamo con apprensione l’incidente del bus precipitato a Marina Grande. Sono vicino ai feriti e ai familiari dell’autista deceduto. Piena gratitudine alle nostre forze dell’ordine e ai vigili del fuoco, prontamente intervenuti per prestare soccorso”, così in una nota il ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta.