“Denunciare, denunciare, denunciare: le istituzioni e le forze dell’ordine sono e saranno sempre al fianco dei cittadini”. Così il sindaco Gaetano Cimmino a margine dell’appuntamento organizzato dall’Osservatorio Violenza e Suicidio presso l’aula consiliare “Falcone e Borsellino” di Palazzo Farnese, sede del Comune di Castellammare. L’evento, intitolato “Fuori dall’ombra – Violenza e soggetti deboli: donna e minori”, ha fatto il punto sulla situazione nell’area di Castellammare.


“Il fenomeno della violenza sui soggetti deboli – ha continuato il sindaco Cimmino – si è acuito nel corso del lockdown conseguente all’emergenza sanitaria. Per troppi anni si è avuto paura di denunciare i propri aguzzini: oggi le istituzioni devono essere un baluardo ed un punto di riferimento affinché donne e minori escano appunto fuori dall’ombra”.

Sin dall’insediamento l’amministrazione Cimmino ha dato un forte impulso al contrasto alla violenza di genere. Nel 2019 è stato inaugurato il Centro Antiviolenza “Il Rifugio di Jole”, aperto con fondi regionali in un bene confiscato alla camorra in via Panoramica per accogliere e ospitare le donne vittime di violenza che denunciano e poi vanno via di casa. All’interno del locale commissariato di Ps è stata realizzata la “Stanza di Imma” per l’ascolto e l’accoglienza delle donne vittime di violenza.



Oltre 26mila euro di fondi regionali sono stati reperiti per l’aiuto delle famiglie di donne vittime di violenza. Inoltre è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa tra il Comune di Castellammare di Stabia, il Club Inner Wheel e l’associazione Salvamamme per l’acquisto di valigie salvavita contenenti generi di prima necessità che il Comune ha affidato al Centro Antivolenza.

Venerdì 30 luglio alle ore 10, infine, si terrà il workshop organizzato dal Comune di Castellammare, dall’Assessorato alle Politiche sociali ed all’Emergenza sociale intitolato “Violenza di genere – Mai nessuno solo” presso i locali Itia del viale Europa.

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