Grandissima vittoria di Irma Testa, nell’incontro che l’ha portata in semifinale per il titolo olimpico del torneo dei pesi piuma (54-57 kg).

Vittoria senza storia per l’atleta di Torre Annunziata, un’intera città sveglia davanti al televisore per spingere Irma Butterfly Testa sempre più in alto, sempre più nella storia del pugilato italiano: prima donna italiana a conquistare una medaglia olimpica. Sì, perchè nel torneo di pugilato sono previste medaglie per tutt’e quattro le atlete giunte in semifinale.


Un’avversaria ostica, in continua propensione d’attacco, ma Irma non si lascia coinvolgere dallo stile aggressivo della canadese, controllando, e ripartendo d’incontro. Colpi mirati e continui con grande maturità la poliziotta di Torre Annunziata sempre in grande controllo e con gran classe la nostra Butterfly chiude in vantaggio una prima ripresa.

Il secondo round vede Caroline Veyre, 32enne parigina con passaporto canadese, provare a recuperare, ma con la fuoriclasse oplontina può ben poco. La Testa riesce a mettere a segno due colpi importanti e gira molto nel ring. Cerca l’angolo per difendersi e ribattere colpo su colpo.  Seconda ripresa con i giudici che premiano ancora la ragazza di Torre Annunziata.


Stesso copione nel terzo ed ultimo round con Irma che danza nel ring, si difende e porta ancora colpi alla canadese che prova inutilmente a ribaltare le sorti dell’incontro. Alla fine degli ultimi 3 minuti c’è solo Irma Testa che alza le braccia al cielo. Per l’atleta delle Fiamme Oro ancora un verdetto unanime: 5-0 (30-27, 30-26, 29-28, 29-29, 29-28).

L’azzurra tornerà sul ring sabato 31 luglio alle ore 6.39 per la semifinale contro la filippina Nesthy Petecio. Incrociamo le dita e non aggiungiamo altro. La finale è in programma per martedì 3 agosto. E intanto è già festa a Torre Annunziata, dove Butterfly sotto la guida dello storico maestro Lucio Zurlo ha fatto i primi guantoni e da dove è partita la scalata che l’ha portata alla medaglia a cinque cerchi.

Pasquale Cirillo



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