La nostra Butterfly Irma Testa è già sul podio, non sappiamo ancora di quale colore sarà il metallo della medaglia, ma di sicuro Irma già è lì sopra, un posto tanto sognato da chi pratica sport.


Tokio la capitale del sol levante illumina i cinque cerchi olimpici con lei, la prima volta che una donna italiana sale per la premiazione ed è la nostra torrese ad entrare nella storia del pugilato, proprio nell’anno in cui l’Italia non ha pugili a difenderne i propri colori, ma per fortuna c’è Irma.

Volontà, sacrificio, tenacia e tanto, ma tanto carattere, la scorsa notte hanno fatto gridare di gioia il commentatore televisivo che non sapeva più quali parole usare per magnificare l’ottima scherma della nostra Irma.


Tante volte ha nominato Torre Annunziata e tante volte ha osannato il mito che da anni ha costruito il suo esercito di vincenti… Zurlo. Lo immagino seduto davanti alla tv a guardare la sua creatura e di sicuro asciugandosi le lacrime di tanta gioia.

Ora siamo al momento più importante, in semifinale ci sarà una filippina, poi si guarderà avanti… viene solo da dire “Forza Irma e vola in alto”.

Ernesto Limito



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