“Questa è una di quelle giornate memorabili per il nostro territorio, la nostra comunità, la nostra economia e l’ambiente”, lo ha dichiarato ieri il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca a margine dell’inaugurazione a Cetara della condotta sottomarina che collega i reflui al depuratore di Salerno.

“Nel prossimo anno e mezzo – ha spiegato – avremo la regione più ambientalmente avanzata, protetta e controllata d’Italia.


Passare dalla Regione conosciuta nel mondo per le montagne di rifiuti e le ecoballe, per il mare costantemente inquinato e passare ad essere la regione più controllata e avanzata d’Italia è un miracolo”.

Il governatore campano ha sottolineato l’importanza del progetto di riqualificazione ambientale, sul quale la Regione ha puntato per poter costruire un futuro migliore e dignitoso “per lasciare a chi verrà dopo di noi, un ambiente nel quale poter vivere da persone civili non da magliari come capita troppo spesso in qualche territorio”.

Uno degli obiettivi strategici della Campania è avere il mare pulito e balneabile “su tutta la fascia costiera, dal Volturno al Litorale Domitio, dalle Costiere al Cilento” e l’inaugurazione della condotta interrata di quasi 5km di lunghezza, consentirà “di completare la depurazione su tutta la costiera amalfitana”, rappresenta solo il primo passo per avere il mare balneabile tutto l’anno.


La condotta ha segnato solo l’inizio di un “lavoro immenso” che prevede molti altri interventi che partiranno a breve nel salernitano e collegati alle risorse e alle attività presenti sul territorio della costiera amalfitana che saranno valorizzate.

“Recuperare l’economia del mare – ha concluso De Luca – significa recuperare uno degli elementi di sviluppo e di lavoro per un’intera generazione di giovani. L’economia del mare è la nostra ricchezza”.

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