A estate inoltrata si fanno i conti con la voglia di ritrovare quella meravigliosa sensazione di libertà anche se la curva epidemiologica, tra alti e bassi, continua a farci tenere il fiato sospeso.


Il Green Pass, voluto dal Governo, che entrerà in vigore a partire dal prossimo 6 agosto si spera possa in qualche modo arginare la propagazione dei contagi. Dalla prossima settimana, infatti, diverrà obbligatorio esibire il Green Pass laddove si voglia accedere alle attività al chiuso.

Preoccupato dai rientri dalle vacanze che potrebbero riportare a casa non solo i vacanzieri, ma con loro anche il virus, il Governo sta vagliando la possibilità di rendere obbligatorio l’uso del Green Pass anche per tutti coloro che viaggeranno in aereo, treno o nave.




Un capitolo a parte ricopre la scuola ancora al centro di grandi dibattiti

L’obiettivo del Governo è completare la vaccinazione di tutto il personale scolastico, docente e non docente.

Per quanto i docenti siano stati in ordine di tempo il secondo comparto interessato dalle vaccinazione, dopo il personale sanitario, restano ancora molti restii e assenti alla chiamata.


L’ipotesi al vaglio dei ministri è quella di procedere con una forte raccomandazione prima, per poi formulare un invito diretto a sottoporsi alla somministrazione del vaccino, in alternativa, accettare un altro incarico anche in una città diversa da quella di servizio o ancora, come ultima ipotesi, la sospensione dello stipendio.

Il tutto sarà da valutare regione per regione, tenendo conto della percentuale di docenti che si sono sottoposti alla vaccinazione e optando per le misure più restrittive laddove si riscontri una percentuale più bassa di adesioni.

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