Furto all’interno del plesso scolastico Fontanelle. Nella notte tra martedì e mercoledì, alcuni sconosciuti si sono introdotti nell’edificio situato in traversa Gesuiti, al confine tra Castellammare e Pompei, portando via materiale didattico e devastando aule e locali scolastici. E’ stato un risveglio amaro, ieri mattina, quello di operatori scolastici e dirigenti che, recatisi sul posto per aprire la scuola, si sono accorti della sgradita visita. Subito è scattata la segnalazione con denuncia alle forze dell’ordine. Sul posto, dopo pochi minuti, si sono recati i carabinieri del nucleo operativo stabiese, agli ordini del capitano Carlo Venturini e del tenente Andrea Riccio, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso.



Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il raid si è verificato nella notte tra martedì e mercoledì scorsi. I ladri si sono introdotti nell’edificio, nonostante il cancello risultasse chiuso con un catenaccio, per portare via di tutto. Hanno utilizzato una porta anti – panico secondaria per caricare indisturbati la refurtiva. Alla fine, i malviventi sono riusciti ad andare via con tre lim (lavagna interattiva multimediale) con i rispettivi proiettori, lasciandone soltanto una apparentemente guasta. Non solo, all’appello manca anche una fotocopiatrice e tutto l’occorrente per sanificare le aule: un macchinario sanificatore, una macchina lavapavimenti. Non contenti, gli sconosciuti hanno deciso anche di vandalizzare i pavimenti e le mura della scuola. A terra sono state disegnate diverse frecce, mentre sul muro di un’aula è comparsa la scritta “Torre Annunziata per sempre”, che sarebbe la firma dei ladri. Non è la prima volta che il plesso Fontanelle viene visitato dai ladri. Appena qualche mese fa, infatti, un altro raid si verificò in questa scuola situata alla periferia di Castellammare.



In quella occasione i ladri andarono via con diversi tablet e altro materiale didattico – amministrativo. A pagarne principalmente le spese saranno adesso i bambini che frequentano la scuola. A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, infatti, gli alunni del plesso Fontanelle non avranno più a disposizione gli strumenti per studiare. Sull’episodio adesso le forze dell’ordine cercano di dare un volto e un nome ai responsabili. Sono stati acquisiti i filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza attive sul territorio, nella speranza di ottenere elementi utili ai fini delle indagini.