C’è un movente passionale dietro il pestaggio con rapina, avvenuto nella notte tra domenica e lunedì scorsi nei pressi dei caselli autostradali stabiesi, che ha portato all’arresto di tre giovani di Castellammare. E’ quanto sostengono gli inquirenti, chiamati a far luce sull’increscioso episodio. In manette finirono Domenico Massa (27 anni), Alfonso Starace (19) e Raffaele Di Martino (30). Secondo quanto ricostruito dai poliziotti stabiesi, i tre hanno prima speronato l’auto di una ragazza fuori strada, al casello autostradale di Castellammare Poi si sono armati di catene di ferro per pestare il giovane che era con la donna.



In tre contro uno lo hanno picchiato, ferito anche la ragazza che aveva provato a fermarli. Prima di andare via il branco le ha strappato la catenina che aveva al collo, oltre ai telefoni cellulari. Fidanzata da più di dieci anni con uno dei tre, la vittima stavano tornando da Napoli dove aveva passato la serata con un amico. Gli operatori hanno così contattato il 118, che ha immediatamente soccorso i malcapitati. Poi, con il supporto di una volante del del commissariato di polizia di Castellammare, hanno rintracciato poco dopo i tre rapinatori presso le rispettive abitazioni.



Massa, Starace e Di Martino sono stati così prelevati da casa e condotti presso il locale commissariato di corso Alcide De Gasperi. Da qui, i tre sono stati poi condotti in carcere con le accuse di rapina, lesioni aggravate, danneggiamento aggravato e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. C’è la voglia di vendicarsi usando la strada della violenza dietro la rapina di cui dovranno rispondere i tre stabiesi arrestati dalla polizia stradale di Angri e gli agenti del commissariato di Castellammare.