In attesa dell’ok definitivo da parte dell’Aifa che potrebbe verosimilmente arrivare entro giovedì, e dell’Ema che dovrebbe arrivare invece tra qualche settimana, Vincenzo De Luca, fa sapere che in Campania si sta già lavorando in tal senso e entro fine settembre potrebbe partire la campagna per la somministrazione della terza dose di vaccino, agli ospiti delle RSA.

Il governatore campano lo ha dichiarato a margine della conferenza stampa tenutasi in occasione della presentazione del progetto ReaDI Fp, la missione aerospaziale in corso di svolgimento e sostenuta dalla Regione Campania.

Da sempre convinto dell’importanza dei vaccini, De Luca ha accolto la nuova direttiva condividendola pienamente.


“Io me ne faccio anche sei di dosi – ha affermato – per dare l’esempio ancora una volta che il vaccino è sicuro, nella misura in cui sono sicuri tutti i medicinali: anche se prendiamo una aspirina – ha spiegato – ci può venire uno choc anafilattico”.

Dosi permettendo, il governatore, come suo costume fin troppo ben noto, non intende perdere tempo.

“Ci stiamo già preparando – ha infatti sottolineato – intanto perché avremo delle scadenze inevitabili, la prima riguarda il personale sanitario: chi si è vaccinato a gennaio, già a novembre avrà delle difese immunitarie più basse”.


Per il governatore priorità andrà data sicuramente ai residenti delle Rsa per poi passare al mondo del trasporto e quello scolastico per il quale ha precisato “se vogliamo far completare l’anno scolastico in presenza, dovremo probabilmente fare la terza dose anche al personale scolastico. Se a fine settembre o ottobre avremo una nuova ondata di contagi, l’alternativa sarà: o ci vacciniamo tutti o chiudiamo l’Italia.  A questo punto aspetto di sapere che cosa ci dicono i ‘trecento giovani e forti’, ha concluso con la sua consolidata verve ironica.



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