Tre slam su quattro Berrettini se ne va per colpa di Djokovic. La partita di stanotte non ha fatto eccezione. Ai quarti di finale dello US Open Berrettini non riesce a tornare in semifinale come fatto nel 2019 (dove poi perse contro Nadal) ancora per mano di Nole.

Il numero uno al mondo vince 6-2 6-2 6-3 dopo aver perso 5-7 al primo set. Nel primo set Djokovic doveva fornirsi di benzina contro un buon Berrettini, che poi ha ceduto al campione in un resto di match senza storia all’Arthur Ashe.

Una prestazione comunque buona quella del 25enne romano, soprattutto il primo set, poi dopo ha staccato un po’ la spina, complice la racchetta di Djokovic, ormai diventata la bestia nera di Berrettini.

Il numero 1 al mondo del ranking ATP adesso troverà in finale Zverev, colui che gli ha fatto svanire la possibilità di mettere a segno il Golden Slam. Almeno il Grande Slam glielo concederà? Una partita per palati tennistici sopraffini, ma anche l’altra semifinale non scherza: Auger-Aliassime dopo un torneo in sordina va a giocare contro Medvedev.


Prossimo impegno per Berrettini è la Laver Cup, dove ovviamente sbarcherà a Boston insieme a Tsitsipas, Ruud, Medvedev, Zverev e Rublev per comporre il team Europa che affronterà il team resto del mondo di Shapovalov, Schwartzman, Auger-Aliassime, Kyrgios, Isner e Opelka. Ancora una volta il team Europa parte favorito nel torneo inventato da Federer: chissà se Berrettini contribuirà alla vittoria finale, che sarebbe il quarto titolo su 4 per il continente europeo. Con vista ATP Finals, poi.

Giuseppe Garofalo