Sono diversi i dubbi di formazione che affiggono Luciano Spalletti, che sabato affronterà il primo test con una big, la Juventus.

Negli scorsi giorni pareva che il tecnico ex Roma e Inter volesse scegliere il 4-2-3-1 che lo ha visto vittorioso anche se non brillando contro Bassa Anaunia e Pro Vercelli e con il quale ha anche malamente perso contro il Benevento.

Una scelta probabilmente dettata dall’infortunio di Lobotka in nazionale, che sarà ai box per 2/3 settimane e di conseguenza anche per la partita contro i bianconeri.

Riflettendoci l’allenatore certaldese ha voluto comunque riconfermare il 4-3-3, che non esclude la possibilità di vedere Zambo Anguissa titolare (è arrivato a Napoli solo ieri). A giostrare in mediana insieme al neoacquisto del Napoli sicuramente vedremo Fabiàn Ruiz, con un possibile spostamento più offensivo di Elmas.

Difesa e attacco con pochissimi dubbi: saranno sempre Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas e Mario Rui gli uomini del reparto arretrato. Quanto all’attacco Spalletti può riabbracciare Osimhen, mentre Lozano scalpita per una maglia da titolare, anche se Politano è nettamente favorito.


Ospina torna, dovrebbe atterrare a Napoli con il volo charter domani nel primo pomeriggio insieme a Cuadrado. L’esterno connazionale di Ospina aspetterà poi i bianconeri che dovrebbero partire dopo pranzo.

Ma alla fin fine il Napoli ha un’ottima formazione per questo big match, e poi chi critica probabilmente non ha visto i guai che ha Allegri. A parte Cuadrado, gli altri sudamericani non torneranno, e quindi anche Paulo Dybala.

L’altra tegola in attacco è invece Federico Chiesa, che ha lasciato il ritiro della nazionale per una botta: da valutare ancora se potrà scendere in campo, Max Allegri conta di averlo almeno in panchina. E quindi restano solo Kean e Morata, i “meno pericolosi” dell’attacco bianconero.

I grattacapi per Allegri sono anche a centrocampo: Arthur e Ramsey out, Bentancur figura fra i sudamericani che non torneranno in tempo, al 99% Locatelli e Rabiot verranno impiegati da titolari, con Kulusevski e Bernardeschi sulle fasce. La difesa è l’unico reparto intatto a disposizione della Juventus.

Non è quindi impossibile per il Napoli portare a casa questa partita, anzi. La Juventus ha faticato parecchio nelle sue prime uscite, è sembrata senza capo né coda: se sarà così anche sabato allora il Napoli potrà trovare terreno fertile dove coltivare 3 punti d’oro.

Giuseppe Garofalo



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