Il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione replica al signor Sparavigna in seguito ad un suo post gravemente offensivo nei confronti dell’assessore Anna Vitiello.

«Non sono un esperto, ma è innegabile che l’utilizzo dei social media abbia radicalmente rivoluzionato il modo di fare informazione/comunicazione e di raggiungere con estrema semplicità e velocità una platea sempre più vasta di utenti. E’ chiaro che esistono, come in qualsiasi contesto della società, dei pro e dei contro, ma l’utilità delle varie piattaforme social è indiscutibile.


D’altro canto, i social media diventano troppo spesso il mezzo più semplice per colpire, con insulti e offese, il bersaglio di turno. Sia chiaro, fin quando la critica (e non le ingiurie) riguarda l’operato e le scelte fatte da un organo istituzionale, come la carica che ricopre il sottoscritto, è giusto ascoltarla, analizzarla ed eventualmente prenderla in considerazione per provare a migliorare le cose. Ma quando si entra nella sfera privata, quando si gettano ombre su di una persona, allora è necessario intervenire per difendere la propria integrità.

Ho trovato disgustoso il post pubblicato dal signor Salvatore Sparavigna sulla sua pagina facebook, nel quale lancia offese gravissime nei confronti dell’assessore Anna Vitiello, definendo il suo atteggiamento “omertoso” in merito alla vicenda dell’assassinio di Maurizio Cerrato. Si tratta di un post dai contenuti deliranti e diffamatori, sul quale non possiamo assolutamente sottacere. L’assessore Vitiello è una delle stelle luminose del panorama culturale di Torre Annunziata che, solo per la profonda amicizia e stima reciproca che ci lega, ha deciso di scendere in campo al mio fianco e offrire il proprio contributo in una fase delicatissima della scena politico-amministrativa della città. E’ stata una protagonista del fermento culturale che si respirava a Torre prima del Covid e si sta spendendo in modo instancabile con l’unico obiettivo di incentivare la rinascita del nostro territorio. E lo sta facendo nonostante le enormi difficoltà economiche e di gestione che attraversa l’Ente.


La misura è veramente colma. Non è assolutamente tollerabile che tale personaggio possa insultare impunemente chiunque gli capiti a tiro e, nel caso specifico, una donna straordinaria come la dottoressa Vitiello, alla quale esprimo la solidarietà dell’intera Amministrazione Comunale per il brutale attacco subito. Come già accaduto in passato per situazioni simili, adiremo le vie legali nei confronti del signor Sparavigna».