Un volo di circa venti metri dal terzo piano di un palazzo all’angolo tra via Foria e via Giuseppe Piazzi, nelle prossimità dell’ex caserma Garibaldi, oggi sede dell’Ufficio del Giudice di Pace. A precipitare un bambino di 4 anni, deceduto poco dopo, mentre i soccorritori provavano a raggiungere l’ospedale. L’inspiegabile tragedia è avvenuta poco prima delle 13 di oggi, 17 settembre.

Il piccolo era il primo figlio di una coppia componenti di una famiglia di commercianti molto conosciuti in zona, è precipitato dalla sua abitazione mentre era in casa solo con la madre incinta di otto mesi. Sfuggito al controllo del genitore, il bambino è uscito sul balcone e molto probabilmente si è arrampicato sulla ringhiera in ferro, si sarebbe sporto dal balcone perdendo l’equilibrio e cadendo nel vuoto.

A dare l’allarme al 118 alcuni residenti e testimoni che affollavano la trafficata strada del centro di Napoli.

Sul posto sono intervenuti la polizia e i sanitari del 118 che lo hanno soccorso agonizzante e velocemente caricato in ambulanza lanciando la corsa verso all’ospedale Vecchio Pellegrini, ma purtroppo è risultato tutto inutile. È morto durante il trasporto a causa delle ferite da impatto riportate.


La Procura ha aperto una inchiesta, la salma del piccolo è stata sequestrata e verrà svolta nei prossimi giorni l’autopsia. La dinamica è in fase di ricostruzione, le forze dell’ordine hanno compiuto i rilievi del caso per provare a ricostruire la dinamica dell’incidente, ascoltando dei testimoni che si trovavano nei paraggi al momento della tragedia: sul posto anche la Polizia Scientifica che ha esaminato in particolare la ringhiera e hanno terminato tutti i rilievi del caso. Gli investigatori stanno ancora ascoltando i genitori del piccolo.

Fasci di fiori bianchi, lacrime e qualche preghiera lasciata sul luogo della triste morte del piccolo. Una tragica vicenda che ha scioccato l’intero quartiere e tutta la città di Napoli