“Finalmente il governo avrebbe preso le misure necessarie per arginare la quarta ondata di questa epidemia che sta attanagliando il mondo intero, da sin troppo tempo”.

Il governatore campano lo ha dichiarato nel corso della diretta Facebook del venerdì pomeriggio a cui Vincenzo De Luca ci ha abituati dall’inizio di questa pandemia. Nel fare il punto della situazione De Luca ha affermato che “…nonostante la presenza nel nostro Paese di due squinternati politici, i rappresentanti di Lega e Fratelli d’Italia Salvini e Meloni, il Governo ha deciso di difendere fino in fondo la salute dei nostri cittadini e l’economia del nostro Paese. Le misure relative al Green pass – ha aggiunto il governatore – vanno in questa direzione. Si è deciso di andare avanti. Questa è una fase che mi dà soddisfazione. Siamo entrati in una fase in cui contano le decisioni che produciamo. Chi decide si assume la responsabilità. Bisogna decidere, non fare chiacchiere”, ha affermato.

Forte sostenitore della campagna vaccinale, De Luca ha spesso anticipato il governo sui tempi. Anche in questa occasione il governatore campano ha preso alla lettera le direttive del Governo, predisponendo a partire dalla giornata di venerdì 17 la campagna per la somministrazione della terza dose del vaccino a fragili e agli ospiti delle Rsa.

“In Campania – ha affermato poi il Presidente della Regione Campania – ci stiamo preparando anche per la terza dose riservata al personale sanitario”.

De Luca ha poi rinnovato l’appello a vaccinarsi, considerato che solo la vaccinazione potrebbe farci sperare finalmente in un ritorno alla normalità.  “Più andiamo avanti nella campagna di vaccinazione – ha sottolineato – più si avvicina la data in cui potremmo tornare alla vita normale. Ci stiamo preparando per ottobre per la ripresa per fare in modo che non ci sia una quarta ondata. Tra dicembre e gennaio – ha dichiarato ancora il governatore campano – valuteremo anche se sarà necessaria la terza dose per il personale scolastico. Per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri – ha aggiunto infine – e le terapie intensive permane una buona tenuta in Campania. Ci auguriamo si prosegua così, senza picchi di contagio, ma per esserne certi dobbiamo aspettare fine settembre, inizio ottobre”.