Ospina: 5,5

Il Leicester ha tirato pochissimo e Ospina si è lasciato mettere alle spalle ben 3 palloni. Pochissime le colpe sul gran diagonale di Barnes, ma i tiri di Ayoze Perez e Patson Daka non erano irresistibili. Soffre il pressing degli inglesi e sbaglia un rinvio clamoroso, poi viene salvato da Koulibaly.

 

Di Lorenzo: 6

Non marca mai il suo avversario di competenza, preferisce sempre andare ad aiutare Koulibaly. E ancora una volta per colpa sua il Napoli subisce gol. Neanche stavolta una grandissima prestazione per Di Lorenzo, ma continua a cavarsela in termini di sufficienze.



Rrahmani: 5

Male Rrahmani, che sbaglia parecchio in fase di impostazione e in diverse occasioni perde di vista il suo marcatore, per poi prendersi le colpe sul gol di Barnes, completamente dimenticato dal kosovaro. A questo punto era meglio giocare con Manolas, punito da Spalletti per l’errore con la Juve.

Koulibaly: 6,5

Anche per KK l’altissimo pressing dei 3 attaccanti delle Foxes è asfissiante. Per tutti i 90 minuti di gioco il senegalese si ritrova a impostare sempre con l’ansia di dover sbagliare un passaggio. Ma come fa le scivolate lui non le fa nessuno.




Malcuit: 5,5

Non la sua fascia di competenza, una partita alti e bassi (forse più bassi che alti). Talvolta Malcuit copre bene in difesa e spinge forte in attacco, ma spesso si blocca, pensa troppo e si fa saltare dagli avversari in fase difensiva.

 

Fabian Ruiz: 6

Sempre la solita lentezza: allo spagnolo gli si rimprovera sempre la stessa cosa. E particolarmente ieri, il suo “addormentarsi” andava migliorato, contro un Leicester che in pochi secondi risuciva a compattare tutti i giocatori nella propria metà campo. C’è da affinare la mira con il sinistro: poche volte gli riesce un tiro giusto.




Zambo Anguissa: 6,5

Niente 7 (ma per poco) a “Frank”, che si rende autore di un’ottima partita con certe chiusure che Bakayoko se le sognava. Allora sì, lo possiamo dire, il camerunense è quello visto nei video delle sue giocate. C’è da migliorare palla al piede.

 

Zielinski: 4,5

Disastroso il polacco. Era risaputo che non era al top e avrebbe faticato, ma davvero una pessima prestazione del trequartista partenopeo. Passaggi banali sbagliati, errori in fase di possesso e non, errori clamorosi sotto porta, su tutti il tiro sbagliato in maniera madornale a tu per tu con Schmeichel.

 

Lozano: 6,5

Un po’ come un genio incompreso: macina chilometri scattando sulla sua fascia di competenza, ma non gli arriva mai un taglio, un filtrante, nessuna invenzione. Due belle occasioni sciupate, sul colpo di testa parato da Schmeichel c’è da mangiarsi le mani.




Insigne: 6,5

Tira poco, tocca poco la palla. Buone le diverse invenzioni durante la partita, ma non riescono mai. Non ci dilunghiamo troppo in chiacchiere perché la partita di Insigne è stata abbastanza tranquilla.

 

Osimhen: 8

In una squadra che fa bene solo nel collettivo, c’è lui, che individualmente ha spaccato tutto: Victor Osimhen. Sì, è vero che per farlo scatenare devi “mettergli la palla sul piede” ma se ti riesce il nigeriano è una bestia inferocita. E regala al Napoli un punto impossibile.





I subentrati

Juan Jesus: Senza voto

 

 

 

Elmas: Senza voto

 

 

 

Petagna: Senza voto

 

 

 

Ounas: 6,5

Una bomba ad orologeria: dribbla, corre, ci prova, sputa sangue per tutto il suo abbondante quarto d’ora. Non a caso l’ultima occasione capita sui suoi piedi. Se continua così l’algerino metterà a referto sempre più minuti.

 

Politano: 6,5

Stavolta Spalletti gli preferisce Lozano, ma Politano a tre minuti dal triplice fischio confeziona per Osimhen l’assist del 2-2. L’accelerazione lo contraddistingue, ma così come Lozano, viene notato poco dai compagni di squadra.





Spalletti: 7

Come il “Professore” nella Casa di Carta. Progetta tutti gli schemi ai minimi dettagli, il Napoli gioca bene, è fluido ma non esegue benissimo a volte. Ci può stare: il tecnico toscano la ha preparata benissimo. Zielinski sostituito troppo tardi.

Martins: 6,5

Conduzione abbastanza tranquilla per Irrati in una partita fallosa e nervosa. Bianconeri che trattengono la palla tenendola ferma per due volte, niente fallo. Contatto fra Chiellini e Osimhen giudicato non falloso: la spintarella c’era, però il rigore forse no.

Giuseppe Garofalo