Il candidato sindaco alle elezioni comunali di Vico Equense e i candidati delle 6 liste che lo sostengono hanno sottoscritto il “patto con la buona politica” proposto dall’associazione “Libera” che ha lanciato sei proposte invitando tutti i protagonisti alle prossime elezioni amministrative a sottoscriverle. Si tratta, rileva una nota, “di sei impegni concreti da attuare contro le camorre, la corruzione e il clientelismo”.



“E’ spesso l’ingerenza e la presenza della criminalità organizzata all’interno delle amministrazioni pubbliche il primo ostacolo allo sviluppo e alla crescita di un territorio – ha spiegato Maurizio Cinque – è urgente un cambio di rotta ed un impegno serio per contrastare le mafie che entrano nella macchina amministrativa passando per le libere e democratiche elezioni”. Negli ultimi mesi è stata nominata una Commissione d’accesso nei Comuni di Castellammare di Stabia e San Giuseppe Vesuviano mentre, da gennaio 2021, sono già due gli scioglimenti per infiltrazioni nei comuni di Marano di Napoli e Villaricca.


“Ho accolto con piacere l’iniziativa di Libera – sottolinea Maurizio Cinque – anche perché diversi temi proposti dall’Associazione sono già presenti nella nostra agenda amministrativa.  Bisogna scardinare le vecchie logiche di potere ed iniziare a rendere concreti i concetti di trasparenza amministrativa e delle procedure che l’Ente comunale adotta. La mia candidatura – prosegue Maurizio Cinque –  rappresenta uno spartiacque con il passato, l’inizio di una nuova fase per Vico Equense e la sottoscrizione del patto anticamorra, fatta con senso di responsabilità e consapevolezza da parte di tutti i candidati delle liste che mi sostengono, né è la dimostrazione”.