Monday Night di Serie A per il Napoli, che cerca un’altra prova di maturità contro l’Udinese. Per i partenopei la partita è delicatissima, in quanto con la vittoria il Napoli potrà abbracciare la vetta della classifica in solitaria, cosa che non accade da 3 anni.

Ma non sarà per nulla una passeggiata ad Udine, contro una delle ex di Spalletti. I ragazzi di Gotti hanno subito spinto sull’acceleratore, pareggiando contro la Juventus e vincendo contro Venezia e Spezia dimostrando gioco e carattere.

Il Napoli è quindi avvisato: di fronte agli azzurri ci sono i friulani, che vogliono allungare il proprio percorso a 10 punti e andare quindi a dividersi il primo posto con Inter e Milan, dirette concorrenti per il tricolore. Sarà una passeggiata? Assolutamente no. Si prevede un’Udinese più che grintosa e vogliosa dei 3 punti.

Dall’altra sponda di questo accattivante Monday Night c’è appunto il Napoli, che come detto prima ha l’occasione di salutare tutte le squadre dall’alto dei 12 punti, vale a dire punteggio pieno dopo le prime 4 partite. Dopo i primi 3 impegni in campionato i partenopei hanno dimostrato gioco, carattere, cattiveria, attributi, la voglia di non mollare mai, parecchie cose che con Gattuso e Ancelotti non hanno avuto modo di brillare.



Spalletti schiererà il solito 4-2-3-1 offensivo, a mò di 4-3-3 con Ospina fra i pali e la retroguardia composta da Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Mario Rui, che venerdì si è riaggregato al gruppo dopo l’affaticamento muscolare che gli ha impedito di giocare contro il Leicester.

Fabiàn Ruiz affianca Anguissa, che dopo due partite ha già stregato tifosi e addetti ai lavori. Sulla trequarti di nuovo Politano (resta in ballottaggio comunque Ounas) Zielinski e Insigne a supporto di Osimhen, affamato dopo la doppietta in terra inglese.

Gotti opta per il 3-5-2: Silvestri a difendere la porta con Becao, Nuytinck e Samir a comporre il pacchetto difensivo. Sugli esterni il Napoli è chiamato a fare attenzione contro Molina e Stryger Larsen, due riferimenti importanti per la formazione friulana. Anche il centrocampo non scherza: Pereyra, Arslan e Walace. Deulofeu e Pusetto in attacco.

La febbre da partita sale, la tensione cresce anche per una partita abbordabile, che ha comunque un valore immenso. Vincere per essere capolista. Almeno per una notte.

Giuseppe Garofalo