Che bello il Napoli di Spalletti, che spettacolo! La vetta della classifica si colora di nuovo di azzurro, e ora sì che l’entusiasmo è incontenibile e i tifosi azzurri non possono che sognare in grande.

Sono 5 su 5, il Napoli dà un’altra lezione di calcio, esalta, entusiasma, e gioca. I ragazzi di Spalletti viaggiano a vele spiegate, cancellando con un’altra prova di forza tutto il nervosismo accentuato dai problemi di DAZN, che ha offerto la visione della partita a pochissimi spettatori.



Pochi minuti dopo il fischio d’inizio c’è già il gol dell’uomo che oggi si è preso il Napoli: Victor Osimhen. Insigne gli mette in area di rigore una palla d’oro, che il nigeriano spedisce in rete senza pernsarci due volte: è solo l’inizio di una partita in discesa per un Napoli straripante. Tralaltro poco prima il centravanti azzurro si è divorato a tu per tu con Audero il gol del vantaggio.

Da lì in poi è un Napoli che gioca bene, che piace, fa divertire e si diverte: si vede dalle numerose occasioni che passano sugli scarpini dei partenopei. E c’è anche un altro gol di Osimhen su un guizzo di Anguissa, cancellato dalla lista dei marcatori solo per fuorigioco.


Il raddoppio lo segna Fabiàn Ruiz, che elegge il Luigi Ferraris come preda preferita: l’anno scorso segnò il gol del vantaggio contro la Sampdoria sempre lì, ha punto il Genoa con un gol fotocopia poche settimane fa e oggi di nuovo la mette dentro. Precisione chirurgica dello spagnolo che infila all’angolino una palla servita su un piatto d’argento.

Ma non è finita qui, anzi: il Napoli nella ripresa fa vedere ancora di più lo spettacolo, esaltando i singoli, su tutti uno strepitoso Zambo Anguissa, che si divora anche il gol dello 0-5.

Fa 3 a 0 Osimhen, che raccoglie un’azione iniziata proprio da “Frank” che apre una ripartenza micidiale conclusa al meglio dal gigante buono che, a due passi dalla porta, insacca per tagliare le gambe ai blucerchiati.


Cala il poker Zielinski ed è di nuovo il camerunense a prendere l’iniziativa: recupero di palla, giocata in mezzo a due, passaggio per Politano e poi Zielinski mette dentro la palla che confeziona la vittoria. Come ovvio che sia, dopo il poker il Napoli si conserva per il Cagliari domenica sera. Altro appuntamento imperdibile.

Il Napoli sogna in grande e Spalletti vorrebbe superare le prime 8 su 8, record imbattuto di Sarri. Il sogno è concreto.

Giuseppe Garofalo