Venerdì 24 settembre, alle ore 18:30, MANNARINO torna a incontrare il suo pubblico presso Foqus Quartieri Spagnoli di Napoli (via Portacarrese a Montecalvario, 69) per presentare il suo nuovo disco “V” (Polydor/Universal Music Italia), pubblicato in versione cd e doppio vinile oltre che su tutte le piattaforme digitali di streaming e download.

L’evento si svolgerà in totale sicurezza e nel rispetto delle normative anticovid. Per partecipare:



Se l’album è stato preordinato o acquistato online su laFeltrinelli.it o ibs.it è necessario scrivere una mail eventi.napoli2@lafeltrinelli.it indicando il codice di acquisto. Verrà fornita una risposta di conferma di avvenuta prenotazione del posto. Se l’album è stato preordinato o acquistato nei negozi laFeltrinelli, è necessario registrarsi presso laFeltrinelli Napoli piazza dei Martiri così da ricevere il pass e prenotare il posto all’evento.

Se l’album è stato preordinato o acquistato su altre piattaforme o negozi, i posti sono limitati. Per prenotare, scrivere a mannarinoinstore@gmail.com indicando dati anagrafici e la città in cui si vuole partecipare all’incontro. Verrà fornita una risposta di conferma di avvenuta prenotazione del posto.



Prodotto dallo stesso Mannarino, registrato tra New York, Los Angeles, Città del Messico, Rio De Janeiro, l’Amazzonia e l’Italia e il coinvolgimento – su alcuni brani – dei produttori internazionali Joey Waronker (Beck, REM, Atoms for Peace) e Camilo Lara (Mexican Institute of Sound) oltre che di Tony Canto e Iacopo Brail Sinigaglia, l’album è un invito ad appellarsi alla saggezza ancestrale degli esseri umani. Un disco che parla le lingue del mondo, intriso di suoni di foresta e voci indigene registrate in Amazzonia. Mannarino va alla ricerca della sorgente tribale e atavica dell’umanità, proposta come unico e potente antidoto contemporaneo alla brutalità del disumano. Natura, patriarcato, animismo, femminilità, rapporto uomo-donna, sono questi solo alcuni dei temi affrontati dal cantautore nel disco più politico e visionario della sua carriera dove l’amore, l’irrazionale e un senso magico della vita diventano strumenti reali di decolonizzazione del pensiero e di resistenza umana. Il disco è stato anticipato dai singoli “Africa” e “Cantarè”.

La cover del disco raffigura una donna combattente, guerriera. L’immagine è l’unione di due elementi: la donna e la resistenza indigena fusi insieme in un’azione, quella di calarsi il passamontagna – o forse di toglierlo – immagine evocativa di una entrata in azione, un’azione che è difesa non violenta, poetica e ispiratrice. Calarsi il passamontagna per andare in guerra o toglierlo per mostrare e difendere la propria identità? Un’immagine contemporanea che trova la sua forza in una nuova tribalità, allo stesso tempo antica e futura.

Mannarino presenterà il disco nel 2022 sui più importanti palchi italiani in un tour di 9 date, organizzato e prodotto da Vivo Concerti.



CALENDARIO TOUR

Spostamento data in via di definizione || Verona @ Arena di Verona

Giovedì 17 febbraio 2022 || Roma @ Palazzo dello Sport

Venerdì 18 febbraio 2022 || Roma @ Palazzo dello Sport

Domenica 20 febbraio 2022 || Napoli @ PalaPartenope

Giovedì 24 febbraio 2022 || Bari @ Palaflorio

Sabato 26 febbraio 2022| Assago (MI) @ Mediolanum Forum

Sabato 5 marzo 2022 || Torino @ Pala Alpitour

Lunedì 7 marzo 2022 || Firenze @ Nelson Mandela Forum

Venerdì 11 marzo 2022 || Catania @ PalaCatania

MANNARINO è considerato uno degli artisti italiani contemporanei di maggior valore, erede della grande tradizione di cantautori come Paolo Conte e Fabrizio De André. Attraverso la cifra originale del suo lavoro, una rigorosa ricerca musicale e testi intrisi di poesia si è dimostrato un modello non omologato per le nuove generazioni. Con i suoi precedenti 4 album ha già consegnato alla musica dei grandi classici come “Me so’ mbriacato”, “Statte Zitta” e “Vivere la vita”. Con l’ultimo album “Apriti Cielo” è arrivata la definitiva consacrazione: il disco di platino e un tour che ha superato le 150mila persone.

Nel gennaio 2020 è stato il primo e unico artista italiano ad essere invitato a suonare come ospite d’onore al Musée d’Orsay di Parigi.