Asfalto di sangue, muore un noto chef gragnanese: si tratta di Alfonso Porpora, 40 anni. L’uomo è rimasto vittima di un terribile incidente stradale, verificatosi ieri pomeriggio a Sarno (in provincia di Salerno). Tutto è accaduto intorno alle 17. Porpora, come era solito fare ogni giorno, si stava recando al lavoro in un pasta bar situato all’interporto di Nola in sella alla sua motocicletta. Per cause ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine, il giovane chef gragnanese si è scontrato frontalmente con la sua moto contro un’autovettura, che procedeva sulla corsia opposta. Un impatto terribile. Per Porpora non c’è stato nulla da fare.



Il 40enne gragnanese purtroppo è morto sul colpo. Lascia la moglie e una figlia, la sua consorte aspettava la seconda bambina. L’incidente si è verificato sulla statale 268, meglio conosciuta come “la statale della morte” a causa dei numerosi incidenti (molti dei quali mortali) purtroppo verificatisi in passato lungo quest’arteria. A lutto l’intero settore della ristorazione. Lo aspettavano i colleghi al Pasta bar della Leonessa all’interporto di Nola. Non è mai arrivato. Aperta un’inchiesta. Saranno le forze dell’ordine a ricostruire la dinamica dell’incidente. La terribile notizia si è subito diffusa anche a Gragnano, sua città d’origine.



“Si dice che nessuno muoia veramente se c’è qualcuno che ti porta nel cuore – lo ricorda così il suo amico Giovanni – voglio sperare che sia così, perché vivrai in ogni mio ricordo bello di quando andavamo a scuola, dei tormenti che mi davi, del casino che facevi e di tutti i filoni che insieme a tutta quella classe di scalmanati facevamo sistematicamente un paio di volte a settimana. Ricorderò il bene che ci volevamo – continua – ricorderò che sei stato il primo che mi ha chiamato per le belle notizie e il primo che mi ha chiamato nei miei momenti difficili. Ricorderò un professionista serio, preparato come pochi e un lavoratore incredibile con il quale era bello chiacchierare di lavoro. Mi mancherai Alfo, ma non morirai mai, starai sempre qui con noi”.