La Juve Stabia esce con un buon pari dall’infuocato “Zaccheria” di Foggia: 1-1 il risultato finale di un match che ha visto la Juve Stabia prevalere nel primo tempo con una bella rete di Panico, su assist di Schiavi.

Nella ripresa il Foggia ha stretto d’assedio le vespe e ha trovato il pareggio al 19’ con gran tiro del terzino Nicoletti, un eurogol che ha vidimato il giusto pari.

I pugliesi di mister Zeman hanno sciorinato un buon calcio, molto dinamico negli schemi offensivi, e creato varie occasioni, ma senza poi creare soverchie preoccupazioni ai campani.

La Juve Stabia ha tenuto bene il campo e chiuso ogni spazio, ma non è però riuscita nella ripresa a sfruttare in contropiede i varchi lasciati aperti dal Foggia, proteso in attacco alla ricerca del pareggio.

I campani probabilmente sono stati poco cinici nella gestione del risultato anche se c’è da riconoscere che il Foggia ha comunque mantenuto il pallino del gioco per l’intero arco dell’incontro. Dopo cinque giornate la Juve Stabia ha collezionato 4 pareggi e 1 vittoria: un bilancio discreto per i gialloblù anche se il lavoro non manca per mister Novellino per migliorare la cifra di gioco della sua squadra, specie in attacco.

Questo è il primo pareggio tra Novellino e Zeman come sfide in panchina tra i due esperti trainer, che hanno allenato anche in serie A. Nel midweek la Juve Stabia affronterà il Latina in trasferta.

Il Foggia si schiera con il classico 4-3-3 di stampo zemaniano: in panchina Di Grazia, come titolare in attacco il tecnico boemo lancia dal primo minuto il giovane Merola.



Mister Novellino cambia vari effettivi nella Juve Stabia dall’ultima uscita contro il Campobasso: il modulo è sempre il 4-2-3-1 ma in attacco c’è Panico come “falso nueve”, in difesa c’è il ritorno di Cinaglia dal primo minuto, i due play in mediana sono Berardocco e Altobelli, dalla panchina partono invece in Caldore, Davi, Della Pietra ed Evacuo. Ancora fuori per infortunio il bomber Eusepi.

I primi venti minuti del match vedono un Foggia propositivo che crea qualche grattacapo alla difesa della Juve Stabia. Curcio è l’elemento più pericoloso, infatti un suo tiro chiama Sarri ad una difficile deviazione in corner al 15’.

La Juve Stabia al primo affondo al 23’ passa in vantaggio: assist al bacio di Schiavi sulla trequarti per Panico, che penetra in area avversaria eludendo la difesa pugliese e trafigge il portiere con un poderoso destro in diagonale.

Il Foggia non sta a guardare: al 24’ Merola colpisce il palo con un colpo di testa in mischia, sulla ribattuta poi di nuovo l’attaccante cerca la porta e Sarri gli dice no con una bella parata.

Gli stabiesi riescono a contenere le offensive del Foggia ma al 35’ Curcio va vicino al pari, dopo aver superato Tonucci , probabilmente con un intervento falloso non rilevato dall’arbitro, con tiro di poco a lato.

Il finale di primo tempo vede la Juve Stabia chiudere in vantaggio per 1-0, con i campani bravi a capitalizzare l’occasione gol creata sull’asse Schiavi-Panico.


Ad inizio ripresa il Foggia va all’attacco alla ricerca del pareggio, ci prova Ferrante al 5’ con il difensore Tonucci che ribatte , facendo scudo con il suo corpo, il pericoloso tiro dell’attaccante di casa.

Al 19’ pareggio meritato del Foggia, dopo un lungo tambureggiare: Nicoletti fa partire un forte e preciso tiro di sinistro in diagonale dai 25 metri, dal settore mancino, che si insacca nel sette alla sinistra di Sarri.

La Juve Stabia reclama con l’arbitro, visto che l’azione del gol è nata da una rimessa laterale invertita a favore dei pugliesi. Al 24’ gran diagonale in area pugliese del neo entrato Evacuo e palla di un niente fuori.

Il Foggia preme alzando il baricentro del gioco, mentre la Juve Stabia sta tutta dietro. La squadra di mister Zeman esprime un ottimo fraseggio, al 35’ gran tiro di Di Grazia dal limite dell’area stabiese e Sarri disinnesca il pericolo.

Al 36’ su azione da corner Curcio impegna di testa il portiere Sarri.

Nel finale la Juve Stabia si schiera a tre in difesa con l’ingresso di Troest e Caldore al posto di Stoppa e Cinaglia.

Nel tempo di recupero la Juve Stabia cerca di pungere il Foggia su azione di punizione ma i dauni riescono a sventare in mischia su Caldore. Alla fine il risultato rimane si fissa sull’1-1.


Tabellino

Foggia (4-3-3): Alastra 6; Garattoni 6.5 Sciacca 6 Girasole 6 Nicoletti 7; Gallo 6 (20’ st Ballarini 6) Peterman 6.5 Rocca 6; Merola 6.5 (41’ st Merkaj sv) Ferrante 5.5 (20’st Di Grazia 6) Curcio 6.5. All. : Zeman 6.5.

Juve Stabia (4-2-3-1): Sarri 6.5; Donati 6 Tonucci 7 Cinaglia 6.5 (41’ st Caldore sv) Rizzo 6; Berardocco 6 (20’ st Squizzato 5.5) Altobelli 6; Bentivegna 5.5 (20’ st Evacuo 5.5) Schiavi 6.5 (14’ st Scaccabarozzi 6) Stoppa 5.5 (40’ st Troest sv); Panico 7. All.: Novellino 6.

Arbitro: Luciani di Roma1 5. Guardalinee: Cerilli-Vettorel. Quarto Ufficiale: Scatena di Avezzano. Marcatori: 23’ pt Panico (JS), 19’ st Nicoletti (F). Ammoniti: Cinaglia (JS), Berardocco (JS), Stoppa (JS) Note: Angoli 6-3. Recupero: 2’ pt-5’ st.

Domenico Ferraro