E’ la vigilia di un incontro delicatissimo per il Napoli, che infatti domani dovrà affrontare la nuova Fiorentina di Vincenzo Italiano, capace di mettere in saccoccia ben 12 punti su 18, traghettandosi in zona Europa.

E’ importantissimo chiudere a punteggio pieno anche alla seconda sosta, lo è ancora di più farlo con qualche complicità: dopo l’Inter, l’Atalanta proverà ad agevolare il Napoli facendo uno scherzetto anche al Milan nel big match di turno.



Ma intanto, prima di pensare al Milan, Spalletti deve tenere alta la concentrazione e deve ritrovare la grinta e la voglia che sono mancate giovedì.

Stando a quanto filtra dall’umore nello spogliatoio e dalle interviste pare che lo scivolone europeo sia stato solo un caso, e poi c’è sempre da ribadire che la gara è stata giocata per lunga durata con un uomo in meno. Infatti nell’intervista post-partita Koulibaly non ha assolutamente difeso la squadra, ma senza mezzi termini ha detto che la testa di tutti era ed è a Firenze.

Sembra quindi che, nonostante la sconfitta, il Napoli sia fiducioso e domani dovremmo vederlo arrembante come in campionato.



E ora è tempo di guardare le probabili formazioni, con Spalletti che si ritrova di fronte a un aperto ballottaggio fra Ospina e Meret valido per un posto fra i pali. Difesa che dovrebbe vedere il ritorno di Rrahmani, sul quale Spalletti decide di puntare nuovamente dopo un’altra partita deludente di Manolas.

Dovrebbe essere a 3 il centrocampo, con i soliti Anguissa e Fabiàn Ruiz che affiancheranno Zielinski. Insigne e Lozano sulle fasce, la punta sarà senza dubbio Victor Osimhen, che vuole iniziare alla grande il suo mese di ottobre, dopo un settembre straordinario.




Italiano sceglie il solito 4-3-3: Dragowski sarà il portiere, mentre in difesa con Igor, Biraghi e Milenkovic si dovrebbe vedere il neo-acquisto Odriozola. A centrocampo pochi dubbi per l’ex allenatore spezzino, che dovrebbe affidarsi a Bonaventura, Pulgar e Duncan. Callejon agirà come ala per incontrare la sua ex, fascia opposta per Nico Gonzalez che sconta la squalifica, ma il pericolo più grande è Dusan Vlahovic, che domani si renderà protagonista di un mitico scontro a distanza con Osimhen.

C’è fiducia, la sconfitta pare sia stata già dimenticata, e allora anche i tifosi azzurri si lasciano trascinare continuando questo mitico sogno chiamato scudetto. Domani vincere sarebbe un passo molto importante. Guardando anche il Milan…

Giuseppe Garofalo