“Grazie a Napoli e ai napoletani. È un risultato straordinario che per noi rappresenta una grandissima responsabilità e grande gioia”. Ecco le prime parole del nuovo primo cittadino di Partenope.

A Napoli stravince al primo turno l’ex ministro dell’Università ed ex rettore della Federico II, candidato dell’intesa tra centrosinistra e M5s, Gaetano Manfredi. Una valanga di voti e diventa sindaco al primo turno, ottenendo circa il 65%, il triplo dei voti del principale avversario, Catello Maresca del centrodestra, che si attesta poco sopra il 20%.

Un successo che va oltre le attese, mentre, come nelle altre grandi città, la maggioranza degli elettori sceglie di restare a casa e far segnare il record negativo di affluenza per l’elezione del sindaco, con meno della metà dei cittadini (il 47,18%) alle urne contro il 54,12 di cinque anni fa.

“Napoli ha chiaramente detto vogliamo voltare pagina, noi non siamo solo pizza e mandolino ma siano città di grande competenza e professionalità. Saremo all’altezza della sfida, riusciremo a dimostrare di essere all’altezza delle migliori città europee». Ma «pretendiamo di avere quello che meritiamo perché Napoli non è più una città senza reputazione ma ha una grande affidabilità e grande reputazione”. Così il nuovo sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha poi aggiunto: “Lo faremo insieme alla Regione Campania, con un rapporto istituzionale franco e continuo, e di questo ringrazio il presidente De Luca con il quale abbiamo lavorato benissimo fino ad oggi e sempre più in futuro. Lo faremo insieme al Parlamento, che dovrà sentirsi responsabilità delle necessità di Napoli e del Mezzogiorno, e ringrazio il presidente Fico che è qui. Poi lo faremo insieme al governo perché è la sfida di tutti, la sfida di Napoli e dell’Italia, e ringrazio il ministro Di Maio e il vicesegretario Provenzano”.

Il primo impegno concreto che promette Manfredi è quello di riavere un rapporto diretto con la città: “Riaprirò il Comune perché i cittadini mi dicono che chiamano e nessuno risponde al telefono”.



Molto lontani dai primi due candidati, già molto lontani l’uno dall’altro, Antonio Bassolino, accreditato del 7,5%, che per la verità si dice felice del risultato e annuncia che farà opposizione, e Alessandra Clemente, pupilla del sindaco uscente e nettamente bocciato in Calabria, Luigi de Magistris. Per l’ex assessore una percentuale che si aggira intorno al 6%.

Confermato Vincenzo Napoli a Salerno, mentre a Caserta ci sarà tra due settimane il ballottaggio tra il primo cittadino ricandidato Carlo Marino, per il centrosinistra, e Gianpiero Zinzi, esponente della Lega alla guida di una coalizione di centrodestra. A Benevento l’uscente Clemente Mastella è in testa sullo sfidante Luigi Diego Perifano, sul filo dei voti la possibilità di una vittoria al primo turno o del ballottaggio.

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