Ospina: 6,5

Una partita più movimentata per il portiere colombiano che, a parte il gol dove non poteva quasi nulla, si fa trovare sempre sul pezzo davanti all’assedio viola nel primo tempo. Ottima la parata sul missile di Pulgar.

 

Di Lorenzo: 6,5

Molto bene Di Lorenzo, che garantisce una buonissima spinta sulla fascia senza far mancare le sue sovrapposizioni, che però si sono viste di meno rispetto alla partita con lo Spartak.

 

Rrahmani: 7

Altro centro in campionato per il difensore ex Verona, che viene inserito di nuovo al posto di Manolas e che a questo punto va verso la maglia da titolare. Oltre al gol, collabora con Koulibaly che è una meraviglia.

Koulibaly: 10

Non è da tutti il 10. E Koulibaly se lo stramerita. Dentro il campo è stato una colonna portante contro la Viola, Vlahovic non è riuscito ad ispirarsi grazie al senegalese. E il 10 è anche dettato dal suo comportamento signorile fuori dal campo, con la sua reazione da signore agli insulti razzisti che gli sono piovuti addosso.




Mario Rui: 5,5

Non bene Mario Rui, che oltre a farsi poco presente sulla fascia, si rende protagonista di altri interventi pericolosi, a pochi giorni di distanza dall’ingenuità di Europa League.

 

Fabian Ruiz: 5

Non si accende la lampadina di Fabiàn Ruiz, che viene anche ammonito. Poco presente a centrocampo, ma nonostante questo il Napoli si arrangia e gira alla grande sui piedi di Zielinski.




Anguissa: 6

Non la miglior partita di Anguissa, che sembra un po’ stanco dopo gli scorsi impegni. Ma senza dubbio non c’è quasi nulla da rimproverare al centrocampista camerunense.

 

Zielinski: 6,5

Inizialmente il trequartista polacco ha fatto poco e niente, commettendo anche gravi e pericolosi errori in fase di impostazione. Poi dopo il gol si sveglia e comincia a ispirare la squadra, mettendo sui piedi di Osimhen quella rovesciata che sarebbe stata l’ottava meraviglia.

 

Lozano: 7

Ottimo Lozano, che inizialmente dà poca spinta sulla fascia destra, poi facendosi trovare pronto sulla ribattuta di Insigne firma il gol di una grande reazione azzurra. E allora lì il motore, che coadiuva con Di Lorenzo, si accende. Peccato per la sostituzione troppo presto.




Insigne: 5,5

Una partita no per Insigne, che sbaglia il rigore tirato comunque bene e non riesce a proporsi come si deve. In fase di impostazione ha fatto bene, ma per il resto il capitano ha bisogno di lavorare, specialmente per trovare il gol che questa stagione c’è stato solo dal dischetto.

 

Osimhen: 7

Fa a sportellate con un buon Martinez Quarta, ma il più delle volte Osimhen fa prevalere la sua forza fisica con strappi verso il portiere da urlo. Non segna per aprire al meglio il suo ottobre, ma il nigeriano c’è.





I subentrati

Elmas: 6

Il macedone gioca un’abbondante mezz’ora su ritmi normali. Partita tranquilla per Elmas, che si divora il gol dell’1-3 su un illuminante assist di Osimhen.

Politano: 6

Partita tranquilla anche per Politano, che aiuta anche in fase difensiva, lasciandosi andare anche ad un grande urlo liberatorio dopo una bellissima chiusura in collaborazione con Di Lorenzo. Segno di spogliatoio unito.

 

Demme: Senza Voto

 

 

Petagna: Senza voto

 

 

 





Spalletti: 8

E’ un Napoli con una mentalità, con una grande identità di gioco, con uno spogliatoio unito e tutto questo grazie a un fantastico allenatore. E risolvere partite del genere non è certo facile.

 

Sozza: 6,5

Una direzione di gara corretta: sacrosanto il rigore ad Osimhen, poteva però starci il rosso a Martinez Quarta. Gestisce bene una partita che stava iniziando ad innervosirsi.

 

Giuseppe Garofalo