Il “Massimino” resta ancora un tabù per la Juve Stabia che esce sconfitta contro il Catania per 3-2 al termine di una sfida vissuta sull’ottovolante. Mai i campani avevano vinto in terra sicula nei precedenti dieci match e la tradizione negativa si conferma con l’undicesimo incontro della storia in esterna.

Dopo l’iniziale svantaggio, maturato nei primi quindici minuti, con il doppio passivo a causa di un paio di strafalcioni difensivi, la Juve Stabia ritorna in gioco con la doppietta di Eusepi nel primo tempo, chiuso sul 2-2, mostrando una buona reazione all’inizio horror.

Nella ripresa la Juve Stabia sembra in controllo del match, ma il Catania pesca il jolly con il gol decisivo del giovane Moro (doppietta per lui e palma del migliore in campo, con 6 reti ora all’attivo nel suo carniere), che sfrutta un altro errore difensivo della retroguardia ospite.

Il cambio modulo su cui ha optato Novellino (passando dal 3-5-2 al 4-3-3) non si è mostrato particolarmente efficace specie in avvio di gara. In generale poche idee di gioco per la Juve Stabia, che lascia i tre punti contro un Catania certamente volitivo, che ha meritato comunque il successo (secondo di fila in stagione), ma per niente trascendentale per la cifra tecnica mostrata in campo.

Nella ripresa la compagine di mister Novellino non riesce a pungere e subisce il ritorno del Catania che sfrutta la spinta dei propri tifosi. Il finale è poi caotico e confusionario per i gialloblù che non riescono ad imbastire una trama d’attacco degna di nota alla ricerca del pareggio. Unica nota positiva è invece il ritorno al gol di Eusepi dopo l’infortunio.

Per la Juve Stabia si tratta della prima sconfitta in campionato, inoltre i gialloblù perdono anche l’imbattibilita’ in trasferta che durava dallo scorso gennaio ( sconfitta contro il Monopoli).

Nel prossimo turno la Juve Stabia incontrerà al Menti il Picerno: contro la neopromossa le vespe (ora la nono posto in classifica con 11 punti) sono chiamate a vincere stavolta per abbracciare il primo successo interno della stagione.

La Juve Stabia propone il 4-3-3 con Eusepi in attacco supportato da Bentivegna e Panico. A centrocampo ritorna titolare Berardocco come regista. Modulo tattico a specchio per il Catania, che punta sul tridente offensivo composto da Piccolo, Moro e Russini.

La prima offensiva è di marca stabiese: al 4’ ci prova Bentivegna con un tiro dai 25 metri con palla alta. Al 7’ passa in vantaggio del Catania: Tonucci perde palla a tre quarti campo dopo un contrasto con Russini, Moro conquista palla e si invola verso l’area stabiese, sull’uscita di Sarri l‘attaccante lo infila di precisione per l’1-0.

Al 15’ raddoppio etneo: Moro se ne va sulla destra lasciando sul post Troest, cross a centro area per il rapace Russini che segna di piatto destro , anticipando ancora Tonucci e Altobelli in chiusura.

Al 25’ squillo della Juve Stabia che accorcia con Eusepi, bravo ad eludere la difesa sicula e beffando di testa Sala su lancio in area di Berardocco. La difesa locale si fa prendere d’infilata sbagliando l’applicazione del fuorigioco.

Al 29’ pareggio gialloblù: Rizzo lancia sulla sinistra Panico sul filo del fuorigioco, l’esterno semina gli avversari e mette al centro in area per Eusepi, che indisturbato ha il tempo di stoppare e battere ancora il portiere Sala di destro per il 2-2. Ancora una volta la difesa siciliana sbanda paurosamente, confermando le propria debolezza.

Dopo un primo quarto d’ora horror, la Juve Stabia si è riorganizzata, ha alzato il baricentro della manovra offensiva spingendo soprattutto sulla fascia sinistra e ristabilito l’equilibrio con la doppietta del bomber Eusepi. Il primo tempo termina con il punteggio di 2-2.

Ad inizio ripresa il Catania lancia nella mischia l’ex stabiese Ceccarelli in attacco al posto di Piccolo. La Juve Stabia cerca le ripartenze puntando sempre sulla fascia sinistra sull’asse Rizzo-Panico. Il Catania prova a premere e a cercare qualche sortita offensiva, ma il gioco in generale stagna a centrocampo nella prima metà della ripresa.

Mister Novellino cambia modulo al 15’ passando al 4-2-3-1 inserendo Schiavi e Stoppa al posto di Bentivegna e Scaccabarozzi.

Al 20’ gol Catania: cross di Greco dalla sinistra di Greco e Moro a centro area raccoglie e segna con una zampata, complice anche una deviazione di Troest, la rete del 3-2 con la difesa stabiese ferma.

La Juve Stabia tenta il tutto per tutto: al 28’ mister Novellino mette Evacuo al posto di Berardocco e passa al 4-4-2. Il finale però è senza idee per le vespe, gli attacchi dei campani sono sterili e il Catania si compatta, imbastisce delle ripartenze che tengono in apprensione gli avversari e vince per 3-2.

Tabellino

Catania (4-3-3): Sala 6; Albertini 6 Ercolani 5.5 Monteagudo 5.5 Pinto 5.5 (38’ pt Ropolo 5.5); Rosaia 6 Cataldi 5.5 (27’ st Provenzano 6) Greco 7 (44’ st Claiton sv); Piccolo 6.5 (1’ st Ceccarelli 6) Moro 8 Russini 7 (27’ st Biondi 6). All.: Baldini 6.5.

Juve Stabia (4-3-3): Sarri 5.5; Donati 5 Tonucci 4.5 Troest 4.5 Rizzo 5.5; Altobelli 5 Berardocco 5.5 (28’ st Evacuo 5) Scaccabarozzi 5 (15’ st Stoppa 5); Bentivegna 5.5 (15’ st Schiavi 5.5) Eusepi 7 (38’ st Lipari sv) Panico 5.5. All.: Novellino 5.

Arbitro: Giordani di Novara 6. Guardalinee : Stringini-Carrelli. Quarto ufficiale: Emmanuele di Pisa. Marcatori: 7’ pt e 20’ st Moro (C), 15’ Russini (C), 25’ e 29’ pt Eusepi (JS) . Ammoniti: Berardocco (JS), Scaccabarozzi (JS), Cataldi ( C ), Panico (JS), Schiavi (JS), Ropolo (JS), Biondi (C). Note: angoli 1-4. Recupero 2’ pt- 5’ st.

Domenico Ferraro