Il giorno 8 ottobre presso il teatro Gloria di Pomigliano d’Arco il Liceo Matilde Serao ha presentato l’evento “Giustizia mosse il mio alto fattore” Lectura Dantis sotto le stelle, il primo incontro in presenza del progetto “Re start” che comprende una serie di attività pomeridiane e multidisciplinari che coinvolgono tutti gli alunni dell’Istituto. Questo debutto segna l’inizio di un ritorno alla normalità e alla socialità, docenti e studenti finalmente possono dedicarsi in presenza alle attività scolastiche ed extra scolastiche con lo sguardo rivolto al futuro, un futuro pieno di speranza.



Questo laboratorio scolastico, risultato dell’impegno e dell’iniziativa di quattro docenti e dei 65 allievi dell’istituto che vi hanno partecipato, è un idea originale che celebra il settecentenario della morte del sommo poeta Dante Alighieri. Grazie all’impegno profuso dalla prof.ssa Roberta D’Ovidio il laboratorio nato durante i difficili mesi del lockdown, il tempo della didattica a distanza, si è trasformato in una rappresentazione teatrale di grande successo meritando il primo posto al concorso Nazionale Dante 700.

Il canto I, III, V, XXVIII dell’Inferno  e  il V, VI, XIX del Purgatorio dantesco, con le loro tematiche sociali e politiche, hanno spinto i ragazzi ad interrogarsi sui tempi moderni e su quelli che potremmo definire i mali del secolo da qui l’ idea di questo viaggio nel tempo, grazie ad effetti digitali musicali e visivi un vero e proprio viaggio virtuale dal passato al presente reso originale dalle profonde riflessioni dei ragazzi sui tempi moderni.



Grazie alla collaborazione e partecipazione di associazioni e istituzioni territoriali ogni cantica, con il suo tema, ha dato spazio ad un intervento di un professionista. Il primo a parlare dal palco è stato Salvatore Cantone imprenditore locale vittima del racket oggi  Presidente della FAI (Federazione Antiracket italiana), Cantone ha parlato di usura e camorra, uno dei tempi più scottanti del nostro territorio. La professoressa Rosa Anna Di Lauro della Comunità di Sant’ Egidio di Napoli ha parlato della condizione degli immigrati e del traffico umano che attanaglia i nostri mari con continue perdite di vite umane.

La dottoressa Valentina Manna e il dottor Oscar Pisanti, referenti dell’area clinica dell’associazione “Roots in action” di Acerra hanno parlato di violenza di genere e soprattutto di violenza sulle donne.

Grazie al progetto PCTO Giornalisti si diventa” tenuto dalla Dottoressa Viviana Cianciulli di “Informa press” i ragazzi hanno parlato del ruolo dei media nella società dei social e del ruolo centrale delle fonti per chi si avvicina alla professione di giornalista o semplicemente per chiunque utilizzi i social media, spiegando il fenomeno delle fake che denaturalizzano il fine stesso del giornalismo che è quello della corretta informazione.




La dottoressa Antonella Carbone referente dell’area giustizia Riparativa della Caritas Diocesana di Nola ha parlato del recupero di soggetti che scontano pene detentive e dei loro programmi d’integrazione per i soggetti recuperati. L’ Ing. Gianluca Rea presidente del circolo Legambiente di Pomigliano ha parlato dell’ecomafia e della terra dei fuochi. In questi anni si è parlato tanto della cattiva gestione dei rifiuti nei nostri territori da parte di associazioni illecite e di istituzioni colluse con la camorra, che hanno reso le terre della Campania malate ed hanno portato il numero di decessi per malattie tumorali a livelli allarmanti.

Hanno chiuso gli interventi, parlando di arte e comunicazione, il professor Stefano D’Oviodio della cattedra di Storia dell’arte presso l’Università degli studi di Napoli Federico II e il dottor Andrea Iovino presidente della BIMED (Biennale delle Arti delle Scienze del Mediterraneo) che ha premiato gli studenti dell’ Istituto durante il concorso Dante 700.



Per i saluti istituzionali il sindaco Gianluca Del Mastro che da buon docente universitario non disdegna attività territoriali legate alla cultura di un certo spessore. Non a caso l’evento si è svolto con il patrocinio morale del comune di Pomigliano d’Arco. Più di due ore che hanno rapito gli spettatori in sala, tutti rigorosamente muniti di green pass, le norme anti Covid sono state rispettate anche grazie alla presenza della Protezione Civile della città che ha egregiamente mantenuto l’ordine consentendo al pubblico di seguire lo spettacolo al chiuso nella massima serenità.

Un forte plauso all’intero corpo docente, alla Dirigente scolastica prof.ssa Luisa Patrizia Milo e a tutti gli studenti.

Cinzia Porcaro