Torre Annunziata, scoperchiato definitivamente il “Sistema Ariano”: nuovo blitz delle fiamme gialle. Questa mattina il gruppo oplontino della guardia di finanza ha eseguito una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura, nei confronti di Nunzio Ariano, dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Torre Annunziata. Le accuse sono di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici commessi a dicembre 2020.



Il provvedimento restrittivo è stato notificato ad Ariano presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale dove è detenuto in forza ad altre due ordinanze cautelari emesse il 30 dicembre 2020 ed il 3 aprile 2021. Ariano è detenuto dal 28 dicembre 2020 a seguito dell’arresto in flagranza per induzione indebita a dare o promettere utilità subito dopo aver ricevuto una tangente di 10mila euro dall’imprenditore Vincenzo Supino, legale rappresentante della Supino Group srl, in relazione all’affidamento a quest’ultima, da parte del Comune di Torre Annunziata, dei lavori di adeguamento di aule didattiche all’emergenza sanitaria da Covid-19.

La seconda misura cautelare riguardava un ulteriore episodio di induzione indebita commessa da Ariano nei confronti ancora di Supino, per aver indotto appunto quest’ultimo a corrispondergli la somma di 2mila euro a fronte dell’emissione di due mandati di pagamento relativi a due appalti affidati dal Comune rispettivamente alla Supino Group, per lavori di manutenzione straordinaria degli alloggi di proprietà comunale del Parco Penniniello, e alla Adv Associati, gestita di fatto da Supino, per lavori di manutenzione straordinaria di alloggi comunali.



La misura odierna, invece, scaturisce da un episodio di corruzione commesso da Ariano in concorso con l’imprenditore edile C. A., anch’egli indagato, il quale, a dicembre 2020, avrebbe corrisposto al dirigente 2mila euro per ottenere l’affidamento di lavori di pitturazione e manutenzione degli infissi all’interno dell’asilo nido di via Parini a Torre Annunziata affidati, secondo il collaudato “sistema” già emerso nelle altre vicende contestate, con affidamento diretto.

Le fiamme gialle hanno eseguito anche un decreto di sequestro preventivo, emesso dal gip di Torre Annunziata, nei confronti di Nunzio Ariano, avente ad oggetto la somma complessiva di 2mila euro relativa alla tangente consegnata allo stesso del suddetto imprenditore.