Esce oggi sul canale VEVO di YouTube il videoclip di “FATHER LUCIFER” (https://www.youtube.com/watch?v=ENQ45HPnL7E), il tributo a Tori Amos del cantautore venezuelano, genovese d’adozione, CABRUJA. Il singolo anticipa l’album “Cabruja”, disponibile il pre-order al seguente link: https://music.apple.com/it/album/cabruja/1585794329?l=en

Father Lucifer è un brano della cantautrice americana Tori Amos, incluso nell’album Boys for Pele. La cover proposta da Cabruja, prodotta da Raul Girotti e con la produzione artistica e l’arrangiamento di Giancarlo Di Maria, ha un carattere cinematografico che evoca sensazioni e immagini drammatiche di chiara epicità.



Il video, realizzato da Luca De Vincentis allo White Studio di Roma, mostra la ricerca verso una possibile connessione con altre sfere del proprio Io, è un viaggio introspettivo che porta all’inesorabile rivelazione di un ribollente mondo interiore, incontenibile non appena se ne varchi la soglia. È l’apertura del vaso di Pandora, il cui contenuto ci rende completi e illuminati.

«Tori Amos ha accompagnato la mia vita con la sua musica. Per questo – racconta Cabruja – ho voluto omaggiare questa grandissima artista scegliendo uno dei numerosi splendidi brani della sua discografia. Father Lucifer è un brano misterioso e drammatico, che si lega alla perfezione con i temi presenti nel disco di prossima uscita: il viaggio fisico e metaforico, l’autoconsapevolezza, la dannazione e la luce».



Eduardo Losada Cabruja nasce a Caracas in Venezuela. Sin da bambino la musica rappresenta una costante della sua vita: muove i suoi primi “passi canori” all’interno del coro della scuola e in seguito partecipa a diverse rassegne, tra festival locali e produzioni. Accanto alla passione per la musica, Eduardo coltiva anche quella per le scienze, laureandosi in biologia presso l’Universidad Simón Bolívar, a Caracas. Poi nel 2006 si trasferisce a Genova per un dottorato di ricerca in Microbiologia Molecolare. Durante questo periodo entra a far parte del Coro dell’Università di Genova e, per via del suo lavoro come divulgatore scientifico al Festival della Scienza di Genova, nel 2008 Eduardo conosce altri scienziati-musicisti con cui forma una cover band acustica con la quale si esibisce regolarmente durante il Festival negli anni successivi e partecipa a diversi eventi in Liguria. Attualmente Eduardo lavora come insegnante di scienze in lingua spagnola in un liceo linguistico genovese e nell’autunno del 2021, dopo due anni di lavoro a singhiozzo a causa della pandemia, uscirà il suo primo album da solista, sotto il nome d’arte Cabruja.