Contrasto all’abusivismo, imponente opera di questa amministrazione comunale e dei Settori Urbanistica e Lavori pubblici dopo anni di immotivato immobilismo. In 3 anni sono state emesse oltre 60 ordinanze dirigenziali, sono state effettuate oltre 10 demolizioni di manufatti abusivi su suolo pubblico e sono stati recuperati spazi fondamentali nel rione Savorito ed in via Traversa Lattaro. L’ultima ordinanza in ordine di tempo è stata emessa poche ore fa nei confronti della proprietà del Castello medioevale di via Panoramica, edificio storico annoverato tra i beni culturali, per la demolizione di alcune opere abusive e per il ripristino dello stato dei luoghi.


Nei primi mesi del 2019, invece, è salita alla ribalta delle cronache l’attività effettuata presso i rioni Savorito e Moscarella. A seguito di approfonditi accertamenti effettuati dai tecnici del Comune di Castellammare di Stabia unitamente alle forze dell’ordine era infatti emerso che alcuni residenti avevano effettuato degli abusi edilizi su suolo pubblico, non suscettibili pertanto di alcuna sanatoria. In particolare, nel rione Moscarella, si era proceduto all’abbattimento di un manufatto in legno completamente abusivo. La struttura era ubicata su suolo pubblico, l’ingresso era stato pavimentato e, nel corso dei primi sopralluoghi, era anche dotata di piscina.


L’amministrazione sta portando avanti, in sinergia con le forze dell’ordine, le procedure di demolizioni in via Cupa Varano, via San Benedetto via Traversa Schito, via Traversa Savorito e via Schito tramite richieste di finanziamento e anticipi al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Cassa Depositi e Prestiti. “Il ripristino della legalità e la dura lotta all’abusivismo – ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino – costituiscono capisaldi imprescindibili per la mia amministrazione anche in contesti complicati. La nostra terra e tutto ciò che la natura ci ha donato vanno tutelati e rispettati”.