Disfatta Italia nelle semifinali della Vesuvio Cup, il torneo challenger Atp 80 in corso di svolgimento sui campi in terra rossa dello Sporting Poseidon di Ercolano. La finale per l’assegnazione del titolo di singolare vedrà di fronte domani, domenica 17 ottobre, a partire dalle 16.30, sul campo centrale (diretta su Supertennis) l’olandese Tallon Griekspoor e lo statunitense di origini svizzere Alexander Ritschard. Entrambi hanno avuto la meglio su tennisti italiani in due set: Griekspoor ha battuto il 19enne Flavio Cobolli 64 64, Ritschard l’argentino naturalizzato italiano Franco Agamenone 63 63, in incontri apparsi quasi sempre a senso unico.


I due finalisti della prima edizione della Vesuvio Cup vengono da percorsi decisamente diversi: l’olandese è in un periodo di forma eccezionale ed è soprattutto reduce dal recente successo al challanger di Napoli; Ritschard, dal canto suo, è stato costretto a passare dalle qualificazioni, dimostrando sin dai primi turni di possedere un gioco che vale più della sua attuale classifica Atp, attorno al 300esimo posto.


Alexander Ritschard, in apertura Tallon Griekspoor

Domani, insomma, il trofeo in palio per il vincitore del torneo sarà alzato da un giocatore straniero. Un aspetto che pone ancora una volta l’accento sull’internazionalità della rassegna, come hanno evidenziato anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale giunti allo Sporting Poseidon, che hanno consegnato ai finalisti del doppio litografie e mappe della città di Ercolano (stesso omaggio sarà ripetuto domani). Per il consigliere comunale delegato allo Sport Nello Iacomino, “abbiamo respirato una settimana di sport ad alto livello. Dobbiamo fare in modo che già a partire dalla prossima edizione questo torneo cresca sempre di più e diventi un appuntamento fisso nel calendario internazionale”. Gli fa eco il delegato Coni ad Ercolano, Gianluigi Noviello: “Il circolo Poseidon è un punto di riferimento storico come struttura sportiva sul territorio ercolanese. Con la serie A1 (domani il New Tennis gioca in casa a partire dalle 10 contro Siracusa) ed il torneo challenger non poteva esserci spot migliore per la ripartenza delle attività sportive anche nei nostri territori dopo il difficile periodo che abbiamo attraversato”.