La matricola Picerno viola il Menti: 3-2 alla Juve Stabia. Vespe mai in partita

Il primo tempo termina sul 2-1 a favore dei lucani che hanno approfittato degli errori in difesa degli stabiesi

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La matricola Picerno viola il Menti sconfiggendo la Juve Stabia per 3-2 con reti di De Marco, Vivacqua e Gerardi. Vespe mai in partita, con prestazione condita da marchiani errori e senza mordente. Il Picerno ha meritato il successo grazie al suo gioco organizzato e privo di fronzoli. A fine gara fischi per la formazione di Novellino, che sotto  la curva subisce il coro “Vergognatevi!”.

Mister Novellino cambia assetto rispetto al match di Catania: 3-5-2 per la Juve Stabia con il ritorno di Lazzari in porta, Cinaglia in difesa e Davì in mediana. Attacco con Eusepi e Panico.




Il Picerno di mister Palo opta per un inedito 4-4-2: attacco con Gerardi e Vivacqua, Reginaldo funge da ala sinistra.

Dopo una prima fase di studio, al 15′ passa il Picerno: Caldore perde palla a centrocampo in tackle, Vivacqua lancia De Marco che entra indisturbato in area e in diagonale trafigge Lazzari. Troppo molle l’approccio alla gara dei gialloblù. La reazione della Juve Stabia si sviluppa con un tiro a giro da sinistra di Panico (18′) e un colpo di testa di Donati (29′) su cross da sinistra.

Al 32′ raddoppio del Picerno in contropiede: la palla arriva a Vivacqua che in area da solo trafigge Lazzari.

Al 35′ accorcia la Juve Stabia: su corner da destra insacca di testa in mischia il bomber Eusepi.

Mister Novellino cambia modulo: fuori Donati e dentro Bentivegna per il 4-4-3 dal 35′ per spingere la sua squadra alla rimonta.

La Juve Stabia va in forcing sul finale di tempo: al 43′ testa di Altobelli e palla do poco alta sulla traversa.

Il primo tempo termina sul 2-1 a favore dei lucani che hanno approfittato degli errori in difesa degli stabiesi.



La prima occasione della ripresa è per la Juve Stabia al 9′ con tiro dalla distanza di Rizzo , ma è il Picerno a segnare il terzo gol con Gerardi,  bravo a mettere dentro un cross da sinistra di Guerra. Nell’occasione Lazzari non è immune da colpe nell’uscita.

Al 19′ autogol del Picerno di Ferrani in un batti e ribatti in area lucana. Incredibile l’azione in area ospite. La Juve Stabia non riesce a imprimere la giusta carica e il Picerno gestisce con efficacia il risultato fino alla fine sfiorando anche il quarto gol in contropiede.



Tabellino 

Juve Stabia (3-5-2): Lazzari 5; Cinaglia 5 (31′ st Schiavi 5) Tonucci 5 Caldore 5;  Donati 5 (35′ pt Bentivegna 5)  Davi’ 5 (12′ st Evacuo 5) Berardocco 5 Altobelli 5 Rizzo 5; Eusepi 6 Panico 5. Allenatore: Novellino 4.

Picerno (4-4-2): Albertazzi 5.5; Finizio 6 (33′ st De Cristoforo 6) Ferrani 5.5 Allegretto 6 Guerra 6.5; De Ciancio 6.5 De Marco 7 (23′ st Setola 6) Pitarresi 6.5 Reginaldo 6.5 (33′ st De Franco 6) ; Vivacqua 7 ( 16′ st Terranova 6) Gerardi 7 (23′ st Coratella 6). Allenatore: Palo 7.

Arbitro: Cavaliere di Paola 6.

Guardalinee: Di Maio – Munerati.
Quarto ufficiale : Baratta di Rossano.

Marcatori: 15′ pt De Marco ( P), 32′ pt Vivacqua (P), 35′ pt Eusepi (JS), 12 st Gerardi (P), 19′ st Ferrani  (P, aut.).

Ammoniti : Tonucci (JS), Finizio (P), De Ciancio (P).
Note : spettatori circa 1200. Angoli 7-2. Recupero : 2′ pt- 4′ st.

Domenico Ferraro