Napoli contro le sciagure: 8 su 8 e Spalletti eguaglia Sarri!

Tante le maledizioni lanciate dagli dei del calcio agli azzurri: la risolve Osimhen con un colpo di testa fantastico. E sono 8 su 8, come nel 2017

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Se il Napoli vince partite del genere E’ DA SCUDETTO. Partiamo da qui. Il Napoli vince risolvendo una partita difficilissima, nella quale i partenopei hanno dovuto lottare contro tantissime sciagure. Alla fine gli azzurri mantengono il primo posto scacciando anche i fantasmi di una serata no, in cui la palla proprio non ne voleva sapere di entrare in porta.



E così facendo Spalletti spodesta Sarri dal trono del punteggio pieno per più partite di fila: ora è parità, 8 su 8, 24 punti su 24, ma c’è ancora la Roma. Impegno difficile, ma se il Napoli dovesse portare a casa la vittoria sarebbe un clamoroso record in solitaria.

Ma ora è tempo di parlare di questa sfortunata (ma alla fine gloriosa) partita, con un Torino che, a testa alta, ha sempre pressato chiudendo tutti gli spazi disponibili dimostrando anche una discreta energia. Un Napoli comunque tenace, che non molla mai, anche sostenuto dal Maradona che stasera è stato una bolgia.




Gli azzurri hanno tenuto duro e hanno comunque giocato un buon avvio di gara, poi c’è un episodio che condiziona la partita: Insigne calcia malissimo un rigore: tiro lento, basso e angolato malissimo sul quale Milinkovic-Savic risponde con una parata in due tempi. Per l’ala di Frattamaggiore è già il terzo tiro dagli 11 metri neutralizzato in questa stagione contro i 2 segnati.

Da quel momento il Napoli si ritrova a lottare contro tutto e tutti: un gol annullato a Di Lorenzo, un palo di Lozano, Osimhen che non riesce a ingranare contro un super Bremer, il Torino che pare stia giocando a rugby, un Juric “lamentoso”…



Sembra proprio che la palla non voglia entrare. Il gol annullato a Di Lorenzo per via del VAR sembrava il culmine di una serata no.

Ma ancora una volta Osimhen la risolve, stavolta prendendo l’ascensore e salendo all’ultimo piano per regalare un’immensa gioia al Napoli: dopo una grandissima azione guidata da Mertens con tantissimi tocchi la palla carambola verso il centravanti nigeriano che la mette all’angolino con un salto che richiama alla mente Ronaldo contro la Sampdoria. Delirio.



Ma non è finita qui, si deve giocare ancora.

E il Napoli si dimostra maturo riuscendo a ergere il fortino che gli consegna la vittoria e i tre punti.

Capolista, punteggio pieno e record eguagliato. Cosa si può volere di più?

Giuseppe Garofalo